“Il Gatto e l’uomo”, i perchè di una simbiosi spiegati per la prima volta in una mostra alla Gran Guardia, dal 1 al 29 novembre 2015

di Redazione | 6 Ottobre 2015
Perché il gatto è l’animale domestico preferito dagli italiani? Perché per gli antichi egizi era un semidio? E cosa c’è dietro il gatto nero e la stregoneria? Chi sono i grandi della storia appassionati del felino che fa compagnia a milioni di famiglie italiane? Le risposte proverà a darle ‘Il Gatto e l’Uomo’, la mostra…

Perché il gatto è l’animale domestico preferito dagli italiani? Perché per gli antichi egizi era un semidio? E cosa c’è dietro il gatto nero e la stregoneria? Chi sono i grandi della storia appassionati del felino che fa compagnia a milioni di famiglie italiane?

Le risposte proverà a darle ‘Il Gatto e l’Uomo’, la mostra che per tutto il mese di novembre, si potrà visitare presso il palazzo della Gran Guardia.
La mostra, ideata dall’esperta, Costanza Daragiati Farinelli e curata dal direttore del Cats Museum di Cattaro (Montenegro), Pier Paolo Pazzi, indagherà tutti i segreti dell’animale più riservato, ma anche più amato dagli italiani: si contano ben 7,4 milioni di felini nelle case italiane. Grazie alle molte sezioni, l’esposizione analizzerà fatti, aneddoti, credenze, passioni e curiosità raccontate attraverso decine di pitture, immagini, icone e testimonianze, tutti a tema felino.
«Il gatto – ha detto il curatore della mostra e direttore del Cats Museum, Pier Paolo Pazzi  – è l’animale più presente nelle nostre case e allo stesso tempo il più imprendibile, imperscrutabile, misterioso compagno di vita dell’uomo. E proprio da questo alone di mistero abbiamo ripercorso la storia del legame tra uomo e gatto».
«Dopo 30 anni di mostre feline – ha aggiunto l’ideatrice e promotrice della mostra, Costanza Daragiati Farinelli – era per me quasi un dovere cercare di indagare su un rapporto particolare, molto diverso rispetto all’altra grande passione degli italiani: il cane. Una mostra la cui prima tappa è a Verona e che contiamo di sviluppare e portare in altre città italiane ed europee».
La mostra, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Verona, è realizzata da Movimento Azzurro e Cats Museum di Cattaro con la collaborazione di Anfi (Associazione Nazionale Felina Italiana).