Il gusto della memoria
di Redazione | 19 Dicembre 2017Questo il titolo del libro che impasta il passato per non perderlo. Due anni di lavoro, oltre settanta ricette che omaggiano i sapori scaligeri. Tre gli ingredienti: l’esperienza del ristoratore Leopoldo Ramponi, l’attenzione certosina dello chef Fulvio De Santa, la sintesi appassionata del giornalista Stefano Cantiero.
Non un ricettario ma piuttosto un libro a sei mani, o forse di più. L’idea è nata dal ristoratore di lungo corso Leopoldo Ramponi. Due anni il tempo di preparazione, gli ingredienti sono stati, invece, l’attenzione certosina dello chef Fulvio De Santa, esperto di cucina del Nordest, e la professionale sintesi del giornalista Stefano Cantiero. Sono andati a cercare nelle cucine di ieri, tra i sapori e i saperi dei nostri nonni. Un omaggio alla gastronomia scaligera e alle sue pietanze con quei nomi spesso tratteggiati dal dialetto. Oltre settanta piatti attuali e passati, che, grazie a questo lavoro non saranno dimenticati. “Il gusto della memoria”, è il titolo del libro, presentato ufficialmente ieri in Camera di Commercio, disponibile in libreria.

Un compendio delle ricette della tradizione, per raccontare i sapori della provincia di Verona attraverso le peculiarità di ogni zona, dal Monte Baldo alla Bassa senza dimenticare la Lessinia. Il fotografo Flavio Pettene ha ritratto un piatto dopo l’altro, via via che venivano cucinati dalla moglie di Ramponi e, forse, assaggiati da tutti gli altri.
GUARDA IL SERVIZIO DI TV7 VERONA NETWORK:


In Evidenza
Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»



