A Montorio è stato trovato un campo di concentramento

di Redazione | 30 Gennaio 2018
In un giorno di nebbia tre ricercatori dell'associazione Montorioveronese.it ci accompagnano a visitare un casolare in via del Vegron, che nella Seconda Guerra Mondiale sarebbe servito a detenere i prigionieri E' la passione per la storia del proprio territorio che ha portato tre ricercatori veronesi ad individuare un casolare poco distante da via del Vegron,…

In un giorno di nebbia tre ricercatori dell’associazione Montorioveronese.it ci accompagnano a visitare un casolare in via del Vegron, che nella Seconda Guerra Mondiale sarebbe servito a detenere i prigionieri

E’ la passione per la storia del proprio territorio che ha portato tre ricercatori veronesi ad individuare un casolare poco distante da via del Vegron, a Montorio, che negli anni della Seconda Guerra Mondiale sarebbe servito come deposito armi e luogo di detenzione dei prigionieri, in particolare ebrei, prima del loro trasferimento.
In poche parole, un campo di concentramento, tra Montorio e San Michele. Ma questa è solo la punta dell’iceberg: le ricerche proseguivano da quattro anni ed è un caso che sia emersa la storia di questo edificio.
L’attenzione dei ricercatori era infatti rivolta alla violenta repressione tedesca del 26 aprile ’45. I dettagli saranno riportati in un libro in uscita questa primavera.

Se si è arrivati a decifrare il passato di questo edificio, lo si deve alle oltre settanta testimonianze che Roberto Rubele, Cristian Albrigi, e Gabriele Alloro, i tre ricercatori dell’associazione Montorioveronese.it hanno raccolto nel corso degli anni

I risultati emersi durante le ricerche sono stati illustrati venerdì scorso a Montorio, e saranno arricchiti di altre testimonianze durante un’altra serata, in programma per venerdì alla Sala Polifunzionale di Marzana.