Cantina Bertani, una questione di “intimità” con il territorio
di Redazione | 13 Aprile 2018Fondata nel 1857, la Cantina Bertani, è l’azienda più antica della Valpantena, produttrice di vini pregiati che esporta in tutto il mondo.
Quando vigneti e vino valorizzano il territorio. Ci riferiamo alla Cantina Bertani, fondata nel 1857 da Giovanni Battista e Gaetano Bertani, ubicata a Grezzana, nel cuore della Valpantena, alla quale è rimasta legata e ne promuove l’immagine con i suoi vini. È stata tra le prime Cantine in Italia ad imbottigliare vini, rendendoli commerciabili fuori provincia ed esportabili. Ad esportare in Europa e negli Stati Uniti iniziò nell’ultimo ventennio dell’Ottocento. Oggi la Cantina Bertani confeziona 2milioni di bottiglie l’anno, fattura 15milioni di euro ed è capofila di altre cinque cantine in Italia (a Grezzana la direzione, il marketing e la logistica), occupa 40 lavoratori qualificati fissi, più gli stagionali. Ed esporta in tutto il mondo.
A raccontarci lo «sviluppo delle Cantine Bertani e il loro prestigio nel mondo», Emilio Pedron Amministratore Delegato della Bertani Domains Società Agricola, anch’egli amante del «bello che fa diventare più buono anche il vino». In altri termini per l’AD Pedron «ordine e grande cura dei vigneti sono importanti, perché il vino è intimamente legato al proprio territorio». In questa direzione va anche l’ultimo investimento delle Cantine Bertani a San Fidenzio (a Novaglie). Qui, in un terreno in affitto, ha creato un nuovo vigneto per lo storico (ha oltre 150 anni) vino «Secco Bertani», fiore all’occhiello della sua produzione assieme all’Amarone Classico, quest’ultimo ottenuto fin dal 1958 con uve appassite con metodi naturali.


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