Progettare per non essere progettati
di Redazione | 15 Giugno 2019C’è chi prende le misure sul legno, chi serra i primi chiodi, nessuno rimane a guardare. Perchè è bello “fare insieme”, secondo la filosofia di Suddenly Home, il progetto itinerante che è arrivato nei giardini dell’ex Scuola Nani in Via XX Settembre per “fare casa all’improvviso”. Qui si realizzano sedie e tavoli per fare socializzazione ed integrazione, tra generazioni e abitanti del mondo.
Il progetto si propone come punto d’incontro tra architettura urbana e uomo.
Gli appuntamenti si svolgono nell’ambito del progetto #tuttalamiacittà promosso dal Centro servizio per il volontariato (Csv) di Venezia e Verona con l’università Iuav di Venezia e realizzato in partenariato con le associazioni Le Fate Onlus, Energie Sociali, Dhub, Recup, Veronetta129.


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