Notaio informa: sospensione e/o proroga dei termini di scadenza degli adempimenti
di Redazione | 9 Marzo 2021Oggi si parlerà della sospensione e/o proroga dei termini di scadenza entro i quali si dovevano effettuare degli adempimenti per non decadere dalle agevolazioni, con particolare riferimento alla prima casa che più interessa i cittadini.
Lo stato di emergenza derivante la pandemia in essere in Italia ed in tutto il mondo ha indotto il legislatore a prorogare o sospendere i termini entro i quali si dovevano porre in essere degli adempimenti, per permettere alle persone di non perdere i benefici delle agevolazioni richieste.
Quali sono i casi più importanti?
- Se l’acquirente doveva trasferire la residenza nel comune in cui ha acquistato la sua prima casa entro 18 mesi dall’acquisto, il termine è sospeso tra il 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 e quindi decorrerà dal 1 gennaio 2021.
- Se l’acquirente doveva vendere la sua precedente prima casa perché ha acquistato una nuova prima casa entro un anno dall’acquisto, anche qui la decorrenza del termine è sospesa nel periodo fra il 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 e pertanto decorrerà dal 1 gennaio 2021.
- Se l’acquirente aveva venduto la sua prima casa prima dei cinque anni e doveva acquistare una nuova casa entro un anno per non decadere dalle agevolazioni, il termine è sospeso sempre nel periodo tra il 23 febbraio ed il 31 dicembre 2020 . Pertanto decorrerà dal 1 gennaio 2021.
- Se l’acquirente ha goduto del credito di imposta e come condizione doveva vendere entro un anno la precedente prima casa, il termine è sempre sospeso dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020.
- Se l’acquirente ha acquistato la sua prima casa ed ha contratto anche un mutuo, i termini previsti per effettuare gli adempimenti relativi ( destinare ad abitazione l’immobile entro un anno, o ultimare la costruzione/ ristrutturazione entro determinati termini) per poter poi detrarre gli interessi passivi sul mutuo (19% sul massimo di € 4000), questi termini non sono stati sospesi o prorogati.
Pertanto sembrerebbe che per quanto riguarda il versante fiscale non ci sia la proroga .
Con la normativa Covid 19 e con i vari decreti intervenuti sono stati introdotte delle semplificazioni nel settore fiscale, tributario, societario e degli enti, in particolare quelli del terzo settore.
Sono previste maggioranze semplificate per poter procedere a deliberazione statutarie riguardanti modificazioni e sono stati previsti sistemi di videoconferenza, di collegamento a distanza per le assemblee al fine di evitare la presenza fisica dei soci alla riunione.


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