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Il Cenacolo di Leonardo visto con gli occhi delle giovani generazioni 

di Redazione | 15 Aprile 2026

La creatività e l’ingegno di Leonardo da Vinci ispirano le giovani generazioni, invitate a sfidarsi in un concorso per realizzare un disegno, una poesia o un testo. Ad offrire lo spunto sono il messaggio e i particolari racchiusi nel Cenacolo leonardesco che costituisce il cuore della mostra “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, tra le pieghe dell’anima” organizzata dall’Associazione Rivela e ospitata (fino al 24 maggio) al Silos di Levante del Polo Universitario di Santa Marta, a Verona. 

L’esposizione multimediale – a cura della storica dell’arte sr. Maria Gloria Riva affiancata da sr. Maria Vera Mazzotti, Laura Miceli, Giovanni Bresadola, Raffaella Grossato, Roberto Brun e dal presidente di Rivela Ermanno Benetti – presenta le riproduzioni delle principali opere pittoriche di Leonardo con un focus sugli anni milanesi e in particolare sul Cenacolo. 

La visita è soprattutto esperienziale e diventa l’occasione per immergersi in una delle opere più famose dell’artista fiorentino vissuto tra il 1452 e il 1519: quell’Ultima Cena dipinta tra il 1494 e il 1498 nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano e riprodotta nel Silos in dimensioni quasi fedeli all’originale. Non solo: il percorso espositivo permette di conoscere aspetti meno noti del genio rinascimentale attraverso un approfondimento sul legame con la madre e una lettura del suo testamento. 

Il concorso

«Abbiamo voluto dedicare una particolare attenzione ai più piccoli, proponendo questo concorso. I bambini sono attratti dalla cultura e questa iniziativa rappresenta un’opportunità preziosa per stimolare la loro curiosità, favorendo il desiderio di conoscere, comprendere e crescere», spiega la co-curatrice Laura Miceli. «Attraverso “un viaggio nel quale lo sguardo viene educato”, i bambini possono conoscere la figura di Leonardo da Vinci, grande genio rinascimentale, scoprendo, oltre alle sue opere, anche l’uomo che ci regala emozioni e domande».

L’iniziativa è sostenuta a patrocinata dal Servizio per la catechesi e l’iniziazione cristiana della Chiesa di Verona, sottolinea l’incaricato don Leonardo Addis, per la sua valenza educativa: «È importante poter raggiungere ragazzi di diverse età che frequentano non solo le scuole ma il catechismo nelle parrocchie della nostra diocesi. Il concorso diventa un modo per sperimentare che fare catechesi non è nozionistico e frontale, ma dovrebbe essere soprattutto esperienziale e dinamico per stimolare qualcosa di bello nelle giovani generazioni».  

Che emozioni avremmo provato se fossimo stati gli Apostoli? Come comunicano la fede, il dubbio, la paura e la speranza attraverso gli sguardi, i volti e i gesti? Sono alcune delle sollecitazioni che propone il concorso, aperto agli studenti (dai 6 ai 14 anni) che frequentano le scuole primarie, le scuole secondarie di primo grado e i gruppi di catechismo. Tre sono le categorie (scuola primaria, scuola secondaria e catechismi), per ciascuna delle quali sono previsti altrettanti premi, che saranno consegnati in una cerimonia sabato 23 maggio alle 11, sempre al Silos di Levante. Qui gli elaborati rimarranno esposti al pubblico, dopo essere stati giudicati da un comitato scientifico.

Valore didattico

Il concorso si inserisce nel progetto culturale di Rivela che ha già la finalità di valorizzare e coinvolgere attivamente le giovani generazioni. Valore didattico che ora si arricchisce ulteriormente grazie al concorso. Ad accompagnare i visitatori come “ciceroni” sono infatti 70 ragazzi di 12 istituti veronesi (Don Bosco, Maffei, Nani Boccioni, Guardini, Giberti, Montanari, Campostrini, Sacra Famiglia, Stimate, Angeli, Copernico e Pindemonte) seguiti da 50 tutor adulti dell’Associazione

Informazioni

L’iscrizione è gratuita. Le classi o i gruppi di catechismo che desiderano partecipare devono inviare la richiesta di adesione entro sabato 2 maggio 2026 via mail a segreteria@rivela.org. Gli elaborati dovranno essere consegnati entro giovedì 14 maggio 2026 presso la sede della mostra, al Silos di Levante dell’Università Santa Marta. Per informazioni e adesioni è possibile contattare la segreteria di Rivela a segreteria@rivela.org o al numero 375.5848188.