HeroQuest, il gioco da tavolo anni ’80 per eccellenza
di Fabio Fabbrizi | 10 Aprile 2026Uno degli appuntamenti da non mancare per ogni appassionato come me di Giocattolismo (parola inesistente che potrò vantarmi di aver coniato per l’occasione in questo preciso momento) è Model Expo, la fiera del modellismo (e non solo, aggiungo io!) n° 1 in Italia. Qui, nell’edizione 2026, girando per i molti banchi allestiti, tra plastici, games, mattoncini e figures di ogni genere, mi sono imbattuto in uno splendido diorama creato dai ragazzi dall’associazione ORDO SCALIGERO (NdR, il diorama è una rappresentazione artistica e realistica che racconta una scena specifica e statica, con alta attenzione ai dettagli e all’ambientazione). Mi fermo a fare due chiacchiere con Christian, il “front-man” di questa banda di giocatori/artisti, il quale mi mostra l’accuratezza con la quale è stata dipinta una creatura fantastica. Mentre ammiro tutti i particolari di questa scenografia in miniatura, lo sguardo cade sul tavolo posizionato più avanti, in cui è posato il tabellone di gioco di uno dei miei fantasy preferiti: HeroQuest.
L’edizione originale, prodotta dalla MB (Milton Bradley Company) assieme alla Games Workshop, esce nel 1989. Lo acquistai, in realtà a metà degli anni ‘90, senza conoscerlo ma solo perché rapito dal disegno della scatola (ad opera di Les Edwards, favoloso artista e autore, tra le altre cose, del poster inglese del film “La Cosa” di John Carpenter del 1982) e per la presenza delle bellissime miniature raffiguranti gli eroi e tutti i tipi di creature (orchi, goblin, etc). Chi ha visto “Stranger Things” ha avuto modo di capire la dinamica di gioco del capostipite dei giochi di ruolo Dungeons and Dragons, al quale HeroQuest non può che ispirarsi, con un giocatore (il Master) che gestisce il tabellone e i mostri mentre gli altri quattro, che impersonificano gli eroi, devono superare mille insidie per giungere alla vittoria.
Le partite, ovviamente, durano ore! E fare le quattro di mattino, è un attimo.


In Evidenza
Gaia Pacchera è il nuovo sindaco dei Ragazzi di Grezzana

HeroQuest, il gioco da tavolo anni ’80 per eccellenza

Lo stile iconico della Regina Elisabetta II in mostra a Buckingham Palace

Il ristorante NIN riapre e si rinnova

I tre giorni veronesi di Alex Crevar, giornalista del New York Times

A Verona nasce “All Inclusive”, per diffondere la cultura dell’accessibilità

La cappellina del Monte della Croce: il cuore silenzioso di Cerro

Silvano Pedron: «Chi soffre di Alzheimer va aiutato, non isolato»

Araki e “Le bizzarre avventure di JoJo” in mostra a Venezia




