“Cantina delle meraviglie” a Verona: riemerse bottiglie di vino per 100mila euro
di Redazione | 4 Luglio 2025Capita a Verona che una visita amichevole da parte di un cliente, finisca con un colpo di scena da fare impallidire Indiana Jones. È successo allo Yard Restaurant di Corso Cavour, dove un cliente (che preferisce restare anonimo) ha proposto al proprietario, Jacopo Natale, una collezione di bottiglie di vino appartenute al padre. Fin qui niente di eclatante, se non fosse per la quantità e, soprattutto, la qualità delle bottiglie.
« Quando è arrivato mi ha detto: “mio papà era un appassionato di vini, ho trovato qualche bottiglia, me le vieni a valutare?”. Noi siamo andati a fare questa valutazione e abbiamo fatto un video su Instagram perché ci siamo accorti di trovarci di fronte a un tesoro vero e proprio».
Oltre 100mila euro il valore stimato delle bottiglie ritrovate – in prevalenza Amarone, ma è presente anche qualche chicca toscana – che arrivano a coprire un periodo ampio: dagli anni ’80 ai primi anni 2000. «Si tratta di etichette più uniche che rare, perché sono quasi tutte di Quintarelli e Dal Forno, due dei maggiori produttori vinicoli veronesi, e vengono dagli anni d’oro: si parte dal 1981 fino ad arrivare al 2009 – ha spiegato Natale -. Sono bottiglie rare che anche i produttori non hanno più e la cosa bella è che erano state dimenticate lì, le abbiamo scoperte noi e le abbiamo acquistate. Gli appassionati di vino sono impazziti, ci hanno scritto ovunque».
La notizia è subito rimbalzata sui giornali locali e nazionali, dove si è parlato di «pietre miliari dell’enologia» e di bottiglie conservate in modo impeccabile: «Credo che queste bottiglie abbiano subìto un ulteriore affinamento nella cantina in cui le abbiamo ritrovate: sono rimaste al riparo dalla luce, dal calore e dal rumore».
Ora il ristorante ha deciso di rendere disponibile questo tesoro enologico in una sezione speciale della loro carta vini: la Collezione Privata.


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