Marco, Beatrice e le soluzioni per la spesa online
di Redazione | 29 Marzo 2020Dagli amici si fanno chiamare amichevolmente “babbuini” (il perché lo si scoprirebbe solo se fossimo invitati da loro a cena, almeno così dicono), ed ecco perché il loro blog di cucina, ricette e viaggi gastronomici si chiama Il babbuino ghiotto. Loro sono Marco Olivieri e Beatrice Perbellini, foodblogger veronesi, marito e moglie nella vita, che già da tempo si dilettano, da veri amanti della buona forchetta, dei viaggi in giro per il mondo e della vita in generale, a dispensare consigli all’interno del loro spazio virtuale riscontrando per altro un buon seguito e un buon numero di “followers”.
Anche per questo Marco e Beatrice hanno scelto qualche giorno fa di mettere a disposizione le loro conoscenze, soprattutto in ambito food, pubblicando un articolo-guida, dal titolo Spesa online: cibo a domicilio ai tempi del Coronavirus, comprensivo di informazioni e procedure per acquistare in rete attraverso servizi di spesa garantiti, provati e certificati da loro.
«In questi giorni abbiamo pensato di metterci a disposizione per aiutare le persone obbligate a stare in casa ad approvvigionarsi di beni di prima necessità. – spiegano i due foodblogger – Da quando abbiamo lanciato quest’iniziativa, il nostro articolo ha avuto moltissime visualizzazioni e abbiamo incentivato tante persone, anche anziane, ad utilizzare gli strumenti descritti».

Un successo per la pubblicazione online di questa lista (dinamica) che permette di acquistare, con servizi di consegna a domicilio, frutta, verdura, carne e pure pesce, tanto da suscitare interesse per una partecipazione attiva degli utenti.
«Grazie all’ottimo riscontro che abbiamo ottenuto, ci sono arrivate moltissime altre segnalazioni dai lettori e abbiamo così deciso di creare un’altra pagina in constante aggiornamento con le segnalazioni pervenuteci. – concludono Marco e Beatrice – Lo facciamo con uno spirito di collaborazione e di solidarietà. Teniamo molto a questa iniziativa e siamo sicuri che possa fare del bene a tutte quelle persone che hanno dei dubbi sull’utilizzo dei servizi di spesa online, mai necessari come in questo momento così particolare».
Augurandoci che l’emergenza coronavirus possa finire in fretta e nelle nostra città possano tornare nuovamente i turisti, non mancheremo di segnalare i consigli dei “babbuini” anche su Cosa fare a Verona. Anche qui non mancano le sorprese e le dritte giuste (anche in inglese).



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