Migranti, venerdì il presidio in Piazza dei Signori per chiudere il Cas di Erbezzo
di Redazione | 12 Giugno 2019Venerdì 14 giugno dalle ore 18 alle 20 si terrà un presidio in piazza dei Signori promosso dall’Osservatorio Migranti di Verona per chiedere alla Prefettura la chiusura del CAS di Erbezzo, uno dei più isolati del Veneto. Continuerà nel frattempo la raccolta di adesioni all’appello di associazioni e singoli.
Si tratta di un’ex base militare in località Vaccamozzi in Lessinia a quasi 1200 mt di altitudine. riadattata dall’autunno 2017 in uno dei tanti centri d’accoglienza straordinaria. Tra i peggiori CAS per isolamento e carenza di servizi presenti in Veneto, ora con le disposizioni del decreto sicurezza “rappresenta a tutti gli effetti una provocazione ed una lesione dei diritti fondamentali della persona sanciti dalla Costituzione e dalle dichiarazioni internazionali”.
Entrata in funzione nel 1968 come centro di telecomunicazioni dipendente dal Comando Forze alleate del Sud Europa, la base militare al servizio del comando di Verona della Nato presentava volutamente i requisiti di isolamento e difficoltà di accesso ricercati per favorirne la riservatezza. Dismessa nel 2016, la base avrebbe dovuto passare dal demanio militare al Comune di Erbezzo.
La Prefettura di Verona ha preferito individuarla come spazio per l’apertura di un centro di accoglienza straordinario (CAS), e con decreto del 31 ottobre 2017 ha provveduto a formale aggiudicazione. 80 persone era la capacità ricettiva della struttura.
Dal 6 novembre 2017 la struttura, gestita dalla cooperativa Versoprobo di Vercelli, ha iniziato ad accogliere ragazzi. E già dal 2017 sono iniziate le denunce per la difficoltà di accesso e l’isolamento del centro, ritenuto non in linea con le linee operative allora fornite dal Ministero, che indicavano come modello da seguire quello degli Sprar.
Tra i primi firmatari, LasciateCIEntrare, Assemblea 17 dicembre – Verona, Circolo Pink – Verona, Pink Refugees – Verona, Emmaus Villafranca, Assemblea Terra corpi territori e spazi urbani di Non Una di meno, Potere al Popolo, Per cambiare l’ordine delle cose – forum Verona, Associazione Rete Radié Resch – Verona, Rifondazione Comunista – Verona, Laboratorio Autogestito Paratod@s, PS Equilibrio Precario, ADL Cobas, Suburban, La Sirena, Comitato Acqua Bene Comune, Associazione Monastero del Bene Comune, Circolo Alex Langer
Lunedì prossimo l’appello verrà inviato, con le relative adesioni, al Presidente della Repubblica.


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