Electrify Verona, la città verso il modello di viabilità nord europeo
di Redazione | 18 Settembre 2018Si chiama “Electrify Verona” ed è un nuovo paradigma di trasporto pensato per dare impulso alla mobilità elettrica e a zero emissioni in città. A tutti i residenti nel Comune di Verona, che acquisteranno un’auto elettrica entro dicembre 2019, “Electrify Verona” consente libero accesso alla Ztl, 36 parcheggi gratuiti dedicati in centro storico e aree limitrofe, colonnine elettriche pubbliche per la ricarica veloce dell’auto e l’installazione gratuita nella propria casa di una Wall Box, cioè dell’apposito strumento per la ricarica domestica.Questa mattina, “Electrify Verona” è stata presentata, in sala Arazzi, dal sindaco Federico Sboarina assieme all’assessore all’Ambiente Ilaria Segala, dal presidente di Agsm Michele Croce con il direttore generale Daniela Ambrosi e dall’amministratore delegato di Vokswagen Group Italia Massimo Nordio.
Agsm e Volkswagen svilupperanno insieme, all’interno del territorio comunale, una rete di infrastrutture intelligenti con punti ricarica veloce, a 22Kw, per le auto. Oltre a quelli già esistenti (sede Agsm, Fiera, lungadige San Giorgio, via Pallone) entro l’anno, saranno realizzate le nuove colonnine di ricarica in piazzale del Cimitero, piazza Cittadella, piazzale Stefani, piazza Bra, piazza San Tomaso, piazza Arsenale e via Porta San Zeno. Il Comune mette a disposizione i 36 stalli dedicati (ex GirAci), presenti sia in centro storico che nelle vie adiacenti. Per gli acquisti di auto elettriche realizzati da settembre 2018 a dicembre 2019, le Wall Box sono fornite da Volkswagen Italia, indipendentemente dalla marca di auto acquistata.

“Sostenibilità e smart city – ha detto il sindaco Sboarina – sono due pilastri del nostro programma per Verona. Tendere a una città intelligente che diventi sempre più sostenibile e sempre più attenta al rispetto dell’ambiente sono per noi obiettivi primari. Evidentemente, dare la possibilità alle auto elettriche di entrare in Ztl va in questa direzione, perché permette una migliore tutela dell’ambiente e una maggiore attenzione nei confronti di tutti i cittadini. Questo progetto ci pone all’avanguardia a livello nazionale sul tema della mobilità a emissioni zero”.
Per facilitare gli spostamenti a chi dispone di un’auto elettrica, “Electrify Verona” creerà una nuova rete cittadina per la ricarica dei mezzi. “Il piano prevede – ha spiegato il presidente Croce – che entro il 2021 siano realizzati 100 punti di ricarica, il che farà di Verona, se confrontata con le più grandi città italiane, il Comune dotato del maggior numero di punti di ricarica veloci. Entro quest’anno ne realizzeremo 22: non saranno semplici pali di ricarica, ma postazioni intelligenti dotate di wi-fi e videosorveglianza”.
“Oggi termina la parte progettuale – ha detto Nordio – e prende avvio quella realizzativa. I dati ci dicono che la mobilità, nel medio-lungo termine, sarà elettrica e che laddove i progetti sono condivisi tra aziende, amministrazioni e cittadini, il cambiamento di paradigma è più rapido. Noi siamo partner strategico di questo progetto”. L’assessore Segala ha concluso: “La mobilità del futuro è elettrica e grazie a questa iniziativa Verona si pone a livello delle città del nord Europa”.



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