L’istituto dei Missionari Comboniani compie 150 anni
di Redazione | 15 Giugno 2017Celebrazione del 150° anniversario della fondazione dell’Istituto dei Missionari Comboniani nella Basilica di San Zeno.
Per ricordare l’importante anniversario della fondazione dell’Istituto dei Missionari Comboniani verrà celebrata domenica 18 giugno alle 11.00, nella Basilica di San Zeno, una solenne eucarestia presieduta dal vescovo monsignor Giuseppe Zenti, con la partecipazione del Superiore Generale della Congregazione, p. Tesfaye Tadesse Gebresilasie.
UN PO’ DI STORIA. L’Istituto per le Missioni dell’Africa è stato fondato a Verona il 1° giugno del 1867 con un grande sogno: evangelizzare il continente africano. Il “Piano per la rigenerazione dell’Africa con l’Africa stessa” si fondava su due figure in particolare: un sacerdote, don Daniele Comboni, che nell’agosto del 1877 diventerà il primo vescovo dell’Africa centrale, e il rettore del neonato collegio, l’ex missionario mazziano e compagno di missione di Comboni, don Alessandro Dal Bosco.
L’istituto, sin dalla sua fondazione, contava della partecipazione sia di sacerdoti sia di uomini, senza voti religiosi, ma vincolati con un giuramento di fedeltà alla mission e all’istituzione stessa. Nel 1885 l’Istituto si trasforma in Congregazione religiosa, assumendo il nome di “Figli del Sacro Cuore di Gesù”, operando in ben quattro continenti.
Alla Casa Madre di Verona, sorta nel 1892 se ne aggiungono delle altre in tutta Italia e in Europa, così come si moltiplicano le comunità in Africa, America e Asia.
Oggi i missionari comboniani sono 1.540, di ben quarantaquattro nazionalità differenti Accanto a loro operano le suore missionarie comboniane, le secolari missionarie comboniane, le laiche e i laici.


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