la cosa ed ET

Il 1982, l’anno degli extraterrestri al cinema: E.T. e La Cosa

di Fabio Fabbrizi | 7 Aprile 2026

Nel 1982 escono due film indimenticabili e diametralmente opposti che raccontano l’arrivo sulla terra di una creatura aliena proveniente da un altro pianeta.

In “E.T.”, ovvero Extra-Terrestre, di Steven Spielberg, l’alieno è pacifico e coccoloso; in “La Cosa”, di John Carpenter, è un parassita mangiatore di esseri umani. Uno si classificò primo nella classifica USA degli incassi al botteghino, l’altro solo 42°. Il primo è un gran film e il secondo una schifezza? Assolutamente no!

Vidi “E.T.” al cinema con la mia mamma, come milioni di miei coetanei che frequentavano le scuole elementari, perché era un film per tutta la famiglia. Si ride, si piange, si rimane a bocca aperta e si ha pure un po’ di paura nella scena in cui Elliott coraggiosamente si fa avanti, nel buio, con una torcia, cercando di capire chi stia rovistando nella baracca adibita a deposito nel giardino di casa sua.

L’alieno è una creatura del team di Carlo Rambaldi, un italiano ad Hollywood, vincitore di tre premi Oscar (“King Kong”, “Alien” e, appunto, “E.T.”) e rimane, ancora oggi, uno dei personaggi cinematografici più amati. Brutto (basso, tozzo, col testone; un incrocio tra un pinguino e una tartaruga senza guscio) ma amorevole e affettuoso, nel 1999 appare (se non lui, qualcuno della sua specie), per un istante, nel Senato Galattico in “Star Wars Episodio I”, anche se in pochi se ne sono accorti.

“La Cosa” prende spunto dal racconto “La cosa da un altro mondo”, già un classico del cinema di fantascienza del 1951. L’alieno, in questo caso, ha un solo obiettivo: sopravvivere eliminando chiunque gli si ponga davanti, assumendo l’aspetto della malcapitata vittima con un processo lungo e complesso. Visivamente il film è spettacolare grazie alle trasformazioni di Rob Bottin. Critica e botteghino lo stroncano, ma verrà rivalutato dopo la distribuzione in VHS. La comprai in svendita qualche anno dopo e rimasi sbalordito. Fantastico!

Consiglio: da vedere entrambi. Con i figli, il primo; con gli amici, birra e patatine, il secondo.