Povegliano premia le sue “Ipazie”
di Redazione | 7 Marzo 2026Tre volti, tre storie, un’unica battaglia: Povegliano celebra le sue “Ipazie” contro ogni barriera di genere. In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne, l’Amministrazione rinnova l’appuntamento con il Festival IPAZIA 8 Marzo e i prestigiosi riconoscimenti dedicati a tre figure femminili simbolo di valore civile, individuate da un’apposita commissione (composta da Elena Ponzoni, Matteo Tinazzi e Pietro Guadagnini) dopo le segnalazioni arrivate dalla cittadinanza.
«I riconoscimenti Ipazia – precisa l’assessora alle Pari Opportunità Ambra Pezzon – crescono di anno in anno per significato. Celebriamo tre differenti figure femminili che dedicano la loro vita all’impegno civile, unite dalla straordinaria capacità di creare relazioni autentiche e visione per la Povegliano del futuro».
Le premiate
Il primo tributo è andato alla dott.ssa Elisa Raimondi, educatrice e responsabile del “Progetto Benjamin” per l’invecchiamento attivo, organizzato grazie alla sinergia tra Comune, Fondazione Historie e centro sociale. Premiata per la sua straordinaria umanità e professionalità, la figura di Raimondi pone l’accento sul tema del carico di cura, un lavoro spesso invisibile che grava quasi esclusivamente sulle spalle delle donne, limitandone le opportunità professionali e personali. Basti pensare che oltre il 70% dei caregiver sono donne. Per il valore culturale, è stata insignita Carla Massagrande, da oltre 25 anni alla guida dell’associazione “Acropoli – Proposte per la cultura”. La sua lunga presidenza è un importante esempio di leadership in un Paese come l’Italia dove la scarsa presenza femminile nei ruoli decisionali e il persistente gender pay gap (divario salariale) rendono ancora difficile l’accesso da parte delle lavoratrici alle posizioni apicali: solo il 31-36% nei ruoli manageriali che arriva al 3% per i ruoli di CEO, con divario retributivo rispetto agli uomini pari 27%. Il riconoscimento, infine, è stato assegnato alla campionessa europea di Karate Valentina Nguyen, reduce dai successi alla 6° Copenhagen JKS Continental Karate Kup (Oro nel kata a squadre e Bronzo individuale). Il suo traguardo brilla in un contesto, quello sportivo, dove le donne affrontano ancora forti discriminazioni, disparità di investimenti e una narrazione mediatica spesso stereotipata rispetto ai colleghi uomini.
«Il nostro Festival è un percorso itinerante che attraversa generazioni e linguaggi – dichiara la sindaca Roberta Tedeschi – Il riconoscimento IPAZIA è un segno di gratitudine verso le donne della nostra comunità con cui vogliamo ribadire che la questione di genere è una battaglia di civiltà che coinvolge tutte e tutti. Dallo sport alla cura degli anziani, fino alla guida delle nostre associazioni, il contributo femminile è il motore della nostra comunità».
Come da tradizione, nella Giornata dell’8 marzo il Festival vede il simbolico omaggio della delegazione comunale alla cittadina più giovane, la piccola Arianna nata il 3 marzo, e alla più anziana del paese, la sig.ra Ernesta Bailoni di 99 anni, unendo idealmente passato e futuro in un unico abbraccio.


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