È un militare in servizio a Verona, Paolo Acquaviva, l’uomo più forte d’Italia
di Redazione | 14 Novembre 2025La dodicesima edizione dell’Italy’s Strongest Man, la finale del campionato Italiano di strongman tenutasi a Vicopisano (PI) sabato 8 novembre, si è chiusa con un colpo di scena clamoroso. Il grande favorito della vigilia, Mitchell Hooper, l’Italo-Americano di origini fiorentine ma residente negli USA, già vincitore del titolo nel 2023 e protagonista al World’s Strongest Man 2024, è incappato in una giornata negativa (frenato anche da un risentimento muscolare al lombare sinistro), e ha dovuto inchinarsi al forte atleta del team Emmetre Athletes, Paolo Acquaviva.
Acquaviva, siciliano 39enne militare in servizio nella “Brigata Paracadutisti Folgore” presso l’ “8° reggimento Genio Guastatori Paracadutisti Folgore” con sede a Legnago, al suo 6° anno di attività Strongman, ha messo in piedi una delle prestazioni più memorabili dello strongman nostrano.
Una battaglia sul filo di lana, che si è in realtà conclusa in perfetta parità, ma che ha visto Acquaviva aggiudicarsi per la prima volta il prestigioso titolo grazie al miglior piazzamento nell’ultima prova. Determinante ai fini del risultato è stata l’atlas stone da 180kg, che il paracadutista è riuscito a piazzare sul supporto alto 110cm, impresa non riuscita al suo avversario diretto.
Le prove da affrontare erano 5, dal lancio di sacchi di sabbia fino a 30kg ad oltre 4mt di altezza, al trasporto di un attrezzo rettangolare da 340kg per 20mt, il sollevamento sopra la testa per più volte del Log, un attrezzo peso fino a 140kg, lo stacco da terra di un bilanciere caricato a 320kg ed infine le atlas stones da 120, 140, 160, 180 e 200kg.
L’evento, trasmesso in diretta mondiale su www.officialstrongman.com, ha riscontrato un gran successo di pubblico sia sugli spalti del Palasport Vladislovic di Vicopisano (comune patrocinante), sia tra gli spettatori da tutto il mondo.
Gli altri risultati: si conferma donna più forte d’Italia Liana Amato da Molfetta, già vincitrice nel 2024. Nelle categorie di peso inferiori, grande successo per Alex Angusti Ferrarese al suo primo anno da Pro, nella Under 105kg. Nella Under 90kg si conferma per la quinta volta consecutiva campione Giovanni Luciano. L’Avellinese era anche stato protagonista pochi mesi fa di un record mondiale. Bella conferma anche nella categoria Under 80kg, dove Matteo Cardinali (da Rimini) dimostra di aver superato l’infortunio che lo ha costretto a rinunciare al mondiale, mondiale che ci auguriamo possa vederlo protagonista la prossima stagione. Stessa storia anche nelle donne under 64kg, dove Lia Monteverdi (da Brescia) bissa il successo del 2024 risultando la terza atleta del team Emmetre Athletes con sede a Castelnuovo del Garda (VR) ad aggiudicarsi l’oro italiano. 3 successi che però non sono sufficienti a portare a Verona il titolo di team più forte d’Italia che va invece ai Midlanders Marche per il secondo anno consecutivo, team con sede a Pesaro e che ha Luigi Mazza come capitano.
Nelle categorie Rookie, ottengono la vittoria Caterina Bonanzi (U64kg femminile), Graziosi Riccardo (U80kg), Sala Andrea (U90kg), Radice Daniele (U105kg) e Luca Neri (Open). Premiati nei Novice Revigliono Fabio (U90kg) e Penna Fabio (Open).


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