Veronesi Protagonisti 2025: Davide Bulighin
di Redazione | 29 Gennaio 2025Confcooperative Verona è il cuore pulsante di un’economia che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici. Fondata nel 1947, Confcooperative Verona rappresenta il fulcro dell’economia cooperativa nella provincia scaligera. Con circa 300 realtà associate, Confcooperative Verona opera in cinque settori chiave: agricoltura, sociale-sanitario, logistica, abitazione e cultura-turismo-sport. «Rappresentiamo un valore complessivo di produzione pari a 4,7 miliardi di euro di fatturato» afferma Davide Bulighin, Direttore di Confcooperative Verona.
L’associazione non si limita alla tutela delle cooperative, ma le guida verso modelli innovativi capaci di generare impatti positivi, non solo economici ma anche sociali. «Oggi più che mai è fondamentale che le imprese non operino esclusivamente per il profitto, ma per generare benessere sociale ed economico, con il socio e la comunità al centro» continua Bulighin.
Il 2024 è stato un anno cruciale per Confcooperative Verona, caratterizzato dal rinnovo degli organi associativi e dalla riconferma di Fausto Bertaiola come Presidente. Durante l’Assemblea elettiva, sono state definite due linee strategiche principali: il rafforzamento dello sviluppo delle associate e un’azione decisa per contrastare il pregiudizio reputazionale che circonda le cooperative. «Purtroppo, le cooperative sono spesso percepite come imprese di serie B, ma in realtà operano in settori strategici come il sociale, l’agricoltura e la logistica» spiega Bulighin.
Tra le priorità del 2025 per Confcooperative Verona, spiccano sei macro-obiettivi, tra cui la creazione di un’area dedicata alla formazione integrata, per rispondere ai fabbisogni formativi delle associate, il supporto finanziario tramite le Banche di Credito Cooperativo e lo sviluppo di progetti per la sostenibilità. «Il tema della sostenibilità è complesso e richiede un approccio equilibrato che coniughi dimensione ambientale, economica e sociale» sottolinea il Direttore.
Un altro punto focale è la narrazione delle storie delle cooperative associate per promuovere la loro centralità nel tessuto economico e sociale veronese: «Contrastare il pregiudizio reputazionale è una battaglia culturale – conclude Bulighin -. Non si vince con il martello, ma con il seme, lavorando con perseveranza per raccontare la quotidianità e gli impatti delle nostre cooperative. Sappiamo che il nostro compito è accompagnare le nostre associate verso un futuro fatto di opportunità, senza perdere di vista i valori che ci hanno sempre contraddistinto».
Confcooperative Verona Giovani, tra “desideri” e rinnovamento
Lo scorso 10 dicembre si è tenuta, nella sede del 311, l’assemblea del Gruppo Giovani di Confcooperative Verona. L’evento è stato occasione di confronto e dialogo sul futuro e sui desideri dei giovani, che spesso faticano a trovare il proprio posto nel mondo. Al termine della tavola rotonda, è stato eletto il nuovo Presidente del gruppo: Maddalena Galvani, che ha raccolto il testimone di Francesco Tosato.
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