Dalla Svezia all’Italia: il giovane rinoceronte Ayo raggiunge il Parco Natura Viva
di Redazione | 31 Marzo 2026Un viaggio di milleottocento chilometri dalla Svezia all’Italia, a bordo di un traghetto per attraversare il Mar Baltico e poi a sud-ovest fino al parco Natura Viva, sul Lago di Garda. Ayo, giovane rinoceronte bianco meridionale di 3 anni, ha raggiunto la sua nuova casa nella tarda serata di venerdì, mentre keeper e veterinari lo attendevano sulla soglia della stalla. Un’emozione che si ripeterà tra qualche settimana, quando arriverà dalla Francia il secondo giovane esemplare, destinato a condividere con Ayo l’habitat della pianura africana del parco veronese, nella quale vivono anche giraffe, orici dalle corna a sciabola e lichi del Nilo. Un grande ritorno al parco Natura Viva, dopo la scomparsa di Toby nel 2021, cinquantaquattrenne rinoceronte più anziano d’Europa, e di Benno, venuto a mancare ad agosto dello scorso anno all’età di 44 anni.
«Ayo ha viaggiato per più di 48 ore a bordo di una grande cassa su un camion, – spiega Camillo Sandri, direttore zoologico del parco Natura Viva -. Arrivato al Safari, un carrello elevatore ha trasportato a la cassa fin sulla soglia della sua stalla e Ayo è uscito con calma, per prendere posto tra la paglia del suo reparto interno. Ora, dopo i primi giorni di ambientamento, il giovane rinoceronte sta iniziando ad esplorare anche il suo paddock esterno, sotto gli sguardi curiosi delle giraffe. Poi, una volta esplorate queste prime aree, accederà al suo habitat, arricchito con grandi tronchi da spostare e una zona fangosa dove potersi rotolare e immergere».
Un ritorno che rappresenta un tassello fondamentale nel programma europeo di conservazione della specie coordinato dall’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA), con l’obiettivo di garantire popolazioni geneticamente sostenibili in ambiente controllato e tutelare uno dei “big five”, su cui grava ancora la minaccia del bracconaggio per il corno. Nonostante i segnali di ripresa della sottospecie meridionale infatti, solo nel 2025 in Sudafrica sono stati uccisi 352 rinoceronti per il traffico illegale di questa parte del corpo dell’animale, ovvero quasi uno al giorno. È per questo che nel Parco Hluhluwe-iMfolozi la Fondazione del parco Natura Viva sta supportando azioni mirate di sicurezza e monitoraggio dei rinoceronti, rafforzando il contrasto al bracconaggio e contribuendo alla crescita delle popolazioni in natura. Un impegno portato avanti insieme a Save the Rhino, nelle aree dove la pressione su questa specie è più alta e la conservazione richiede azioni concrete.
«Ayo sta iniziando a godere del sole italiano – conclude Sandri – ma nel frattempo, nei reparti interni, ferve la preparazione della stalla del suo nuovo compagno. Giovanissimo anch’esso, con lui condividerà un percorso graduale di crescita che prevederà anche prove di competizione, per misurare la propria forza e diventare in futuro maschi adulti in grado di riprodursi. Perché questi due esemplari rappresentano parte del futuro di questa specie».


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