“Prima di diventare genitori”: un corso per una gravidanza consapevole
di Redazione | 20 Febbraio 2026L’inverno demografico non è una questione di numeri, ma il segno di un cambiamento profondo nel modo di avvicinarsi alla genitorialità: sempre più tardi, con maggiore consapevolezza, ma anche con più timori e domande. Nel 2025, in base ai dati ISTAT provvisori relativi al periodo gennaio-luglio, le nascite risultano circa 13 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, con un calo del 6,3%, mentre il numero medio di figli per donna è destinato a raggiungere il minimo storico. L’età media delle madri alla nascita del primo figlio è ormai prossima ai 32 anni e la posticipazione della maternità è strettamente connessa alla riduzione complessiva della fecondità. In questo scenario, anche la difficoltà di orientarsi tra informazioni frammentarie o troppo tecniche, contribuisce ad alimentare l’incertezza che accompagna la scelta di una gravidanza.
È in questo contesto che si inseriscono gli incontri gratuiti “Prima di diventare genitori”, promossi dall’ambulatorio di screening e diagnosi prenatale di CEMS e condotti dalla dottoressa Francesca Frazzingaro, specialista in ostetricia e ginecologia.
«Oggi il desiderio di un figlio è accompagnato da molte più domande che in passato – spiega la dott.ssa Francesca Frazzingaro –. E non esiste una gravidanza uguale all’altra: ogni donna, ogni coppia e ogni bambino in arrivo portano con sé una storia unica. Come centro medico di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura, sentiamo la responsabilità di offrire informazioni chiare e accessibili e strumenti di scelta per vivere la gravidanza con maggiore serenità e consapevolezza». Durante gli incontri vengono affrontati, senza allarmismi ma fornendo strumenti utili, il tema del rischio riproduttivo e la spiegazione dei diversi test di screening e di diagnosi prenatale, dal test combinato alla translucenza nucale, dal NIPT (test sul DNA fetale) fino agli esami diagnostici come villocentesi e amniocentesi, chiarendo la differenza tra una stima del rischio e una diagnosi certa. Il prossimo appuntamento gratuito rivolto da CEMS a chi sta programmando una gravidanza sarà giovedì 26 febbraio dalle 18 alle 19.15 con oltre mezz’ora dedicata a risolvere i dubbi dei presenti (info e iscrizioni: su whatsapp al 389 9811765 o cliccando qui). La scelta se eseguire o meno indagini prenatali resta sempre personale: «Informare non significa indirizzare – sottolinea la dott.ssa Frazzingaro -. Significa accompagnare le coppie nel comprendere quali strumenti esistono oggi e come possono inserirsi in un percorso costruito su misura per loro. Farlo in un momento, quello pre-concezionale, meno carico di emotività, è ideale per chiarire i dubbie preparare al meglio il corpo e la mente alla gravidanza».
L’ambulatorio di screening e diagnosi prenatale di CEMS si avvale di un’équipe multidisciplinare di ginecologi, ostetriche e professionisti specializzati nella diagnosi prenatale che seguono le donne prima del concepimento, durante la gravidanza e dopo la nascita, garantendo continuità di cura anche nel post parto, con servizi dedicati al benessere femminile come la riabilitazione del pavimento pelvico.


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