Anche Giampaolo Beschin tedoforo a Verona per Milano Cortina 2026

di Redazione | 13 Gennaio 2026

Verona sarà una delle tappe del Viaggio della Fiamma Olimpica in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Domenica 18 gennaio, nel tardo pomeriggio, la Torcia attraverserà il centro cittadino nel tratto compreso tra Ponte Navi e il Teatro Romano. Tra i tedofori ci sarà Giampaolo Beschin, vicepresidente provinciale di Opes Verona.

Beschin è una figura da tempo attiva nel mondo dell’associazionismo sportivo e culturale locale. Già presidente della Pro Loco di Verona, ha guidato il Comitato provinciale Opes dal 2012 al 2015, per poi assumere dal 2016 il ruolo di vicepresidente, incarico confermato nelle successive tornate del 2019, 2022 e 2025. Oggi divide il proprio tempo tra Verona e Albertville, città francese che ospitò i Giochi Olimpici Invernali del 1992.

Il Comitato Opes di Verona rappresenta una realtà consolidata sul territorio: conta 72 associazioni sportive affiliate e oltre 10.000 atleti. A livello nazionale, Opes opera attraverso una rete di 20 comitati regionali e 104 provinciali, coinvolgendo più di 10.000 associazioni e circa 800.000 tesserati.

Nel commentare la nomina a tedoforo, Giampaolo Beschin ha sottolineato soprattutto il valore simbolico dell’iniziativa: «È un grandissimo onore contribuire al Viaggio della Fiamma che attraversa l’Italia, portando con sé i valori dei Giochi Olimpici». Un legame, il suo, più ideale che agonistico: «Non sono mai stato il tipo da medaglie o record – ha spiegato – ma ho sempre creduto nello sport come strumento educativo, capace di insegnare impegno, confronto e partecipazione».