Santa Benedetti festeggia 104 anni: «Il segreto? Prendersi cura di sè e degli altri»
di Redazione | 6 Gennaio 2026Un pomeriggio di grande emozione al Centro Servizi Mons. Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto, dove si sono festeggiati i 104 anni della signora Santa Benedetti, una delle residenti più anziane della Fondazione e la più longeva del comune di Bussolengo. Una vita ricca di esperienze e valori che ha ispirato generazioni. A celebrare questo traguardo speciale erano presenti proprio tutti: le figlie, i quattro nipoti e le rispettive famiglie, accolti da Santa con il suo affetto di sempre. Sorridente e cordiale, non ha lesinato ringraziamenti e si è prestata con gioia alle numerose fotografie con la famiglia e il personale della Residenza Arcobaleno, dove vive da oltre un anno.
Nata nel 1922 a Sant’Anna d’Alfaedo, Santa ha vissuto i primi anni della sua vita a Ceredo, in Lessinia, dove lavorava come factotum nell’emporio di famiglia, che comprendeva bottega, osteria e tabaccheria. Vividi sono ancora i ricordi dei lunghi viaggi in bicicletta e in carrozza fino a Verona per l’acquisto di beni di prima necessità.
Nel 1946 sposò Vittorio, trasferendosi a Ronconi, dove nacquero le sue tre figlie: Ermelinda, Maria e Flavia. Più tardi, la famiglia si stabilì a Bussolengo, dove Santa lavorò come tata per diverse famiglie e poi come perpetua di un monsignore. La sua famiglia la descrive come una donna tenace, laboriosa e di fede, punto di riferimento per le generazioni successive, cui ha trasmesso valori profondi e preziosi insegnamenti.
Oggi Santa trascorre le sue giornate con grande serenità, mangia di gusto, ama stare in compagnia con le sue amiche e la famiglia, ed è sempre presente alle attività della residenza, come la Santa Messa, il Rosario e i momenti di animazione. Il segreto della sua lunga vita? «Dedicarsi agli altri, tenere la mente attiva, mangiare di tutto con moderazione e mantenersi informati sulla salute e il benessere» raccontano i familiari.
A rendere omaggio a Santa anche il sindaco del Comune di Bussolengo Roberto Brizzi e l’assessore alle politiche sociali Rita Bin, che le hanno consegnato un’icona della chiesa di San Valentino, portando i migliori auguri da parte dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità. Una celebrazione speciale per una donna straordinaria che, con il suo esempio, continua a ispirare tutti coloro che hanno la fortuna di conoscerla.


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