Dieci nascite in 24 ore: il record all’ospedale di Legnago
di Redazione | 6 Dicembre 2025La prima è stata Vittoria Stella Marianna alle 9.05 di giovedì 4 dicembre; l’ultima, Livia Vittoria alle 11.30 del giorno successivo. Ma nel frattempo sono venuti al mondo anche Ginevra, Anastasia, Youssef, Amin, Youssef, Tasnim, Lion e Sophia Sole.
Sono state 24 ore ‘intense’ ma cariche di emozioni quelle vissute all’Unità Operativa Complessa di Ostetricia-Ginecologia dell’ospedale di Legnago, dove tra giovedì e venerdì è stato registrato un vero record di nascite: nel corridoio fuori dalle stanze sono stati infatti appesi 10 fiocchi, 5 rosa e 5 azzurri.
I piccoli stanno tutti bene – superano tutti i 3 kg di peso – così come stanno bene le loro mamme, accompagnate nel parto e nei momenti successivi dal team di ostetriche, ginecologi, pediatri, infermiere dell’ostetricia e dell’assistenza neonatale e operatrici socio sanitarie che hanno assistito con professionalità e tempestività un numero eccezionale di parti per l’ospedale Legnaghese, dimostrando ancora una volta l’elevato livello organizzativo e clinico del reparto.
«È importante sottolineare come la forza di questo gruppo di lavoro nasce dalla capacità di collaborare nei diversi ambiti – afferma il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia-Ginecologia di Legnago, Dott.ssa Paola Pomini -. In questo momento in cui la natalità italiana è in diminuzione, sembra un messaggio di forte auspicio».
«Si ringraziano in particolar modo le Ostetriche che hanno collaborato in perfetta sinergia e hanno dato massima disponibilità nel proseguire la loro attività ben oltre l’orario di lavoro garantendo in ogni momento sicurezza, attenzione e umanità alle mamme e ai loro bambini», commenta la coordinatrice U.O.C Ostetricia-Ginecologia Ospedale di Legnago Alessandra Campo.
Un’ulteriore conferma della centralità del ruolo delle ostetriche dell’ULSS 9, figura valorizzata anche dal percorso BRO, l’attività di assistenza alla gravidanza a basso rischio ostetrico avviato dall’Azienda a giugno 2024 e che ad oggi supera le mille donne prese in carico negli ambulatori dedicati (i tre Punti nascita della ULSS 9 Scaligera ovvero San Bonifacio, Legnago e Villafranca e nelle sedi dei Consultori familiari di Bussolengo e Zevio, quest’ultimo trasferito temporaneamente dalla sede di San Giovanni Lupatoto, a seguito dei lavori di ristrutturazione per la nuova Casa della Comunità). Specificità del percorso BRO è anche la garanzia della continuità nelle cure: infatti nell’ambulatorio la gestante viene presa in carico dalle ostetriche fin dal primo contatto e viene accompagnata dalle stesse per tutto il percorso fino al termine della gravidanza e anche nel periodo dopo il parto, offrendo così, oltre ad una valutazione clinica della puerpera, un momento di ascolto, di sostegno e promozione dell’allattamento materno.


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