Tanti auguri Self Help San Giacomo: 30 anni di storia per l’associazione
di Redazione | 30 Settembre 2025L’Associazione Self Help San Giacomo spegne trenta candeline. Tre decenni vissuti con coraggio e passione, affrontando quel “mal di vita” che tocca sempre più persone, soprattutto giovani. Fin dalla sua nascita, l’associazione ha scelto una strada chiara: superare la cultura manicomiale, opporsi a ogni forma di violenza personale e costruire una visione nuova, capace di mettere al centro la persona, con la sua storia, la sua fragilità e la sua forza. La cura, qui, non è intesa come atto calato dall’alto, ma come creazione di contesti e condizioni che rendano possibile a ciascuno prendersi cura di sé e degli altri.
Un anniversario così importante non poteva che trasformarsi in una festa aperta alla città. Il trentennale sarà celebrato con una rassegna di eventi che uniscono riflessione e gioia, memoria e creatività, perché la vita – anche nelle sue ferite – merita di essere condivisa.
Il primo appuntamento è sabato 4 ottobre al Cinema Teatro San Massimo, con lo spettacolo Vincent Van Gogh, straniero su questa terra. Un viaggio emozionante dentro l’arte e la follia del grande pittore, raccontato dalla cantastorie del Self Help, Silvana Berti, insieme al narratore Ernesto Guerriero.
Il testimone passa poi a venerdì 10 ottobre, all’Auditorium Banco BPM. Qui andrà in scena Sotto il velo ingannevole della malattia mentale: storie di vita e di persone, una serata di dialoghi, letture e canzoni. Al centro, il libro Self Help, l’utopia dei matti, che intreccia voci e testimonianze del passato e del presente. Con Paolo Vanzini, Lorenzo Burti, Ernesto Guerriero e altri protagonisti del movimento, ci saranno anche Giorgia Marzano, Carlo Rovelli, Massimo Tirelli e Francesca Zanini, autori del volume Il volo di Francesca. Una storia coraggiosa che già negli anni Ottanta seppe anticipare la visione del Self Help. La regia è di Nicoletta Vicentini, la conduzione affidata a Jana Karsaiova.
La rassegna si arricchirà poi di colori, immagini e parole con la mostra “Scintille di luce”, ospitata dal 26 al 30 ottobre nella Sala Birolli. Pittura, fotografia e letteratura dialogheranno grazie al Gruppo Arte del Self Help e agli artisti collegati in rete. Non mancheranno laboratori ed eventi musicali, letterari e teatrali per rendere l’esperienza ancora più viva e partecipata.
Il gran finale sarà mercoledì 5 novembre al Teatro Camploy, con Elogio delle Erbacce, lo spettacolo della compagnia teatrale del Self Help La Pel d’Oca. Una fiaba delicata e potente insieme, che ricorda come ciascuno abbia un valore unico, erbaccia o fiore che sia. Anche in questo caso la regia è di Nicoletta Vicentini.
Le iniziative sono realizzate con il patrocinio del CSV – Centro di Servizio per il Volontariato.


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