“La cura nelle relazioni”: a Valeggio esperti a confronto sulle sfide educative
di Redazione | 29 Settembre 2025Volti attenti e sguardi partecipi: oltre 200 tra genitori, educatori, psicologi, professionisti ma anche cittadine e cittadini, hanno riempito la platea del Teatro Smeraldo di Valeggio sul Mincio per ascoltare due tra i maggiori esperti italiani nel campo della formazione, Matteo Lancini e Alessandra Battaglia. Il convegno “La cura nelle relazioni” di sabato 27 settembre dalle 9 alle 13, è promosso da Tangram, Cooperativa Sociale e libreria indipendente di comunità, per festeggiare 25 anni di attività. È dedicato alle giovani generazioni ed è supportato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto. Al centro, il valore della relazione e del dialogo nei percorsi educativi, scolastici e familiari.
“Un traguardo importante, quello dei 25 anni, che vogliamo celebrare nel segno della condivisione, dell’inclusione e della cura delle relazioni, valori che ci guidano da sempre nell’impegno quotidiano – afferma Giovanna Leoni, Presidente della Cooperativa Sociale Tangram e dell’omonima libreria di Villafranca -. Tangram è nato come un progetto educativo sul territorio e in questi anni è cresciuto insieme alla comunità, diventando un punto di riferimento per famiglie, educatori, scuole, giovani e per chiunque creda nel valore dell’educazione e della cultura come leve di cambiamento sociale. Il convegno del 27 settembre a Valeggio Sul Mincio non è solo un momento celebrativo, ma un’occasione concreta per riflettere su come promuovere, insieme, una cultura dell’educazione che sia terreno fertile per la crescita delle nuove generazioni”.Una mattinata di riflessione attenta e di approfondimento dedicata alle giovani generazioni. Preziosi gli interventi dei due ospiti: Matteo Lancini, psicologo psicoterapeuta e docente all’Università di Milano insieme ad Alessandra Battaglia, speaker e divulgatrice, hanno indagato il dialogo come strumento di confronto ed educazione, ascolto reciproco e strumento di cura nelle relazioni.

«Gli adulti oggi sostengono che il problema delle nuove generazioni sia Internet e che i ragazzi non riescano a instaurare relazioni per colpa di internet – commenta Matteo Lancini, psicologo psicoterapeuta e docente all’Università di Milano, presidente della fondazione di ricerca Il Minotauro -. In realtà il tema centrale è che gli adulti non sono in grado di stare in relazione con gli adolescenti. I genitori ascoltano i figli molto più che in passato ma non consentono alle giovani generazioni di esprimere le emozioni che li disturbano: paura, tristezza e rabbia non possono essere esplicitate perché famiglia, scuola e politica sono troppo impegnate a costruire un pianeta, una scuola e un ambiente educativo utile solo agli adulti. Non è vero che abbiamo protetto bambini e adolescenti dalla frustrazione ma abbiamo chiesto loro di prendersi carico delle nostre fragilità. Non ci sono mai stati così tanti adulti che pensano ai fatti propri e che banalmente sostengono di dedicarsi ai figli e agli studenti».

La riflessione sulla cura delle relazioni è stata approfondita, nel secondo atto del Convegno, da Alessandra Battaglia, attrice, poetessa, speaker e divulgatrice: «La voce non è soltanto un mezzo di comunicazione: è presenza, corpo, respiro che si fa relazione. Nella cura, la voce diventa strumento di prossimità e di sostegno, capace di aprire varchi dove il silenzio rischia di chiudere. La mia ricerca e il mio metodo Le Meraviglie della Voce, partono da questa consapevolezza: la voce custodisce una forza antica e delicata insieme, in grado di farsi ponte tra chi offre ascolto e chi lo riceve. Riflettere oggi sulla voce nella relazione di cura significa restituirle la sua centralità umana e poetica. Ed è proprio in questa verità che risiede la sua potenza terapeutica. La voce, come un drago alato, sa sollevarci e guidarci oltre i confini del dolore, restituendo respiro e possibilità di incontro».

A seguire, lunedì 29 settembre alle ore 18 è previsto un secondo Convegno per gli addetti ai lavori: ‘Mantenere le radici della cooperazione sociale in un futuro incerto’. A cura di Stefano Zamagni, economista e docente all’Università di Bologna, è dedicato al terzo settore e al mondo delle cooperative. Appuntamento all’Auditorium di Villafranca di Verona, ingresso gratuito. Per info e iscrizioni: info@tangramvaleggio.it.


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