Addio a Robert Redford: divo, narratore e uomo di montagna
di Redazione | 16 Settembre 2025Robert Redford se n’è andato. A 89 anni, l’attore, regista e fondatore del Sundance Film Festival è morto nella sua casa in Utah, “nel sonno, circondato da chi lo amava”, come ha dichiarato la sua agente. E la notizia ha fatto il giro del mondo alla velocità della luce.
Perché Redford non è stato soltanto una star di Hollywood, di quelle che facevano innamorare al primo sguardo. Certo, il suo fascino da “all-American boy” non è mai stato in discussione – basti pensare a Butch Cassidy and the Sundance Kid o a La stangata. Ma ridurre Robert Redford al suo volto biondo e sorridente sarebbe non capire chi fosse davvero.
L’uomo dietro la star
Era un narratore. Un regista capace di vincere un Oscar al suo debutto con Ordinary People (1980), un film delicato e profondo che mostrava subito il suo desiderio di andare oltre la superficie. Era un costruttore di possibilità: nel 1981 fondò il Sundance Institute e poco dopo il Sundance Film Festival, che divenne la fucina del cinema indipendente americano. Se oggi tanti registi innovativi hanno trovato la loro voce, un po’ lo devono a lui.
E poi era un uomo di montagne. Il suo ritiro nello Utah, lontano da Los Angeles, non fu mai una fuga, ma la ricerca di un posto più autentico. Amava la natura, la difendeva, e ha passato anni a sostenere cause ambientali.
Dietro la carriera, anche una vita personale piena di luce e ombre. Due matrimoni, quattro figli – e due perdite dolorose, un bambino morto subito dopo la nascita e un figlio, James, scomparso nel 2020. Quando annunciò il ritiro dalla recitazione nel 2018, con The Old Man & the Gun, disse che voleva fermarsi “su una nota positiva”. E in effetti quell’uscita di scena sembrava perfetta: ironica, elegante, coerente con il suo percorso.
Ora che non c’è più, resta il lascito. Non solo i film – da I tre giorni del Condor a Come eravamo, passando per mille altre pietre miliari – ma l’idea che il cinema possa essere anche un atto di resistenza, di ricerca, di libertà.


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