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Tocatì 2025, in piazza si ballerà l’Haka

di Redazione | 23 Luglio 2025

Nau mai ki te ao Māori” (Benvenuti nel mondo Māori)! Dal 19 al 21 settembre 2025 Verona diventa la capitale mondiale del gioco di strada con la 23ª edizione di Tocatì, il festival internazionale dei giochi in strada, che, quest’anno ospiterà un popolo arrivato letteralmente dall’altra parte del globo: la Nuova Zelanda e il popolo Māori.

Dal Veneto alla “terra della lunga nuvola bianca”

Piazza San Zeno è pronta a tremare con l’haka, danze, canti e – soprattutto – i Ngā taonga tākaro, i giochi tradizionali Māori. Nel “menu”: Matau Maui – duelli a colpi di bastone per veri guerrieri (infradito ammessi); Porotaka – trottole velocissime; Pūkana & Whakaropiropi – ritmo, mani e facce buffe: il Twister del Pacifico; Te Whai Wawewawe a Māui – figure di corde che raccontano miti interstellari; Horohopu e Tiuro – giochi con la palla in cui l’unica regola è divertirsi più dei compagni vicini.

Per non parlare dei laboratori di manu tukutuku (aquiloni sacri) e delle parentesi cinematografiche dedicate ai miti polinesiani. Nella tradizione Māori, d’altronde, il gioco è rito e racconto: porta con sé ritmo, memoria e significato. I giochi presenti a Tocatì non sono solo attività fisiche, ma veri atti di continuità culturale.

Manaakitanga & co.: quando il gioco è una lezione di vita

Al cuore di questi giochi ci sono i valori profondi della cultura Māori: il Manaakitanga (cura dell’altro), il Whanaungatanga (comunità), il Kaitiakitanga (custodia della terra) e l’equilibrio Tapu/Noa.

Accanto ai maestri d’oltremare tornano anche i cult italiani: Pirlì, Schida, Corsa con le botti e decine di altri passatempi tradizionali. Il tutto condito da concerti, incontri con scrittori e il Forum internazionale sulla cultura ludica ospitato dall’Università di Verona.