Fieracavalli “on tour” a Ferrara di Monte Baldo

di Redazione | 15 Luglio 2025

Fieracavalli, la manifestazione più importante del panorama equestre internazionale, prosegue il suo viaggio di avvicinamento alla 127ª edizione – in programma a Veronafiere dal 6 al 9 novembre – con una nuova tappa a Ferrara di Monte Baldo dove, dal 18 al 20 luglio, andrà in scena la prima Fiera regionale del Tartufo .

Qui la manifestazione organizzerà, nelle giornate di sabato 19 e domenica 20, tante attività pensate per permettere a adulti e bambini di entrare in contatto con la natura e di scoprire la straordinarietà del rapporto che lega, da millenni, l’uomo e il cavallo.

I più piccoli potranno vivere l’emozione del Battesimo della Sella , assistere allo spettacolo “una montagna di bolle” e partecipare a laboratori creativi dedicati alla realizzazione di mandala naturali con le foglie, di sacchetti aromatici, di casette per insetti e di disegni ispirati alla natura circostante. Gli adulti, invece, avranno l’occasione di conoscere la nuova ippovia del Monte Baldo, realizzata da Fieracavalli insieme all’associazione Natura a Cavallo: un itinerario che offre a tutti gli amanti della natura la possibilità di esplorare il paesaggio locale da una prospettiva insolita e coinvolgente, dall’alto di una sella.

Il percorso, lungo 45 chilometri , unisce Verona a Ferrara di Monte Baldo con un itinerario immerso nella natura: partendo dalla città scaligera, l’equivia segue l’argine dell’Adige risalendo verso nord, attraversa Parona e Pescantina, raggiunge Sega di Cavaion e prosegue oltre il ponte ad arco e il Ponte Canale Biffis, fino a Rivoli Veronese. Da qui si snoda tra le colline del Baldo, toccando Caprino Veronese, Braga e Malga Basiana, prima di concludersi al Sacrario del Monte Baldo e, infine, nel cuore di Ferrara di Monte Baldo.

«La collaborazione tra Fieracavalli, Natura a Cavallo e il Comune di Ferrara di Monte Baldo ha l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso il cavallo – naturale ambasciatore di storia e tradizioni – e di promuovere un turismo lento e sostenibile, in grado di far scoprire le ricchezze naturali, culturali ed enogastronomiche locali – dichiara Armando Di Ruzza, responsabile Area B2C di Veronafiere -. L’equivia del Monte Baldo, inoltre, rappresenta una nuova tappa nel percorso di valorizzazione del turismo equestre che abbiamo avviato, dieci anni fa, con la pubblicazione della prima guida Italia a Cavallo – edita dal Touring Club Italiano – e che prosegue ancora oggi con la creazione dell’area Outdoor all’interno della manifestazione e con il sostegno costante ad associazioni e realtà legata all’equiturismo».