Al Parco Natura Viva debuttano i due baby lupetti dalla criniera
di Redazione | 22 Maggio 2024Le tane e i diversivi che prepara la mamma non bastano più a contenere la curiosità dei due nuovi nati. Così, a qualche giorno dal compimento del primo mese di vita, i piccoli crisocioni decidono di compiere la prima esplorazione e annunciarsi al pubblico. Nati lo scorso 16 febbraio al Parco Natura Viva di Bussolengo, i figli di Numo e Pàlida sono ancora del tutto neri, con il manto arruffato e nulla che ricordi l’eleganza dei genitori. Conosciuti anche come “lupi dalla criniera”, ancora si muovono e giocano goffamente, in attesa della prima visita veterinaria che ne decreterà il sesso. Classificati come “quasi a rischio” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, si tratta di una specie che in natura abita le praterie del Sudamerica.
«La mamma – spiega Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva – ha un comportamento molto naturale. È infatti difficile vederla con i propri cuccioli, se non durante il momento dell’allattamento. Questo complica il lavoro di un eventuale predatore che difficilmente potrà riuscire ad individuare i piccoli a seconda della posizione della mamma. Prima ancora, nei giorni i cui loro non potevano ancora muoversi bene, Pàlida li spostava spesso per non lasciarli a lungo nello stesso posto. Poi ha preparato e scavato tre tane vicine, in modo che i piccoli potessero muoversi tra di esse. Ma non solo: di tanto in tanto lei si avvicina per controllare dove siano i piccoli e che vada tutto bene e poi, una volta verificata la situazione, si allontana nuovamente».
Un comportamento tipico del crisocione, che in natura sta subendo la minaccia principale della conversione degli habitat selvatici con le produzioni agricole. Investimenti da parte delle auto e attacchi di cani domestici, anche vettori di malattie, sono le conseguenze peggiori dell’antropizzazione dei loro territori.


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