Forte San Mattia, una perla che torna a splendere
di Redazione | 29 Novembre 2018Sopralluogo stamattina a Forte San Mattia del presidente di Amia, Bruno Tacchella, e dell’assessore alla Sicurezza, Daniele Polato, per verificare l’andamento dei lavori di manutenzione dell’edificio di epoca austriaca. Preda dei vandali e della natura, il Forte negli anni ha subito diversi interventi, l’ultimo dei quali nel 2011. Ora si mira a ripulire l’intera area circostante l’edificio per poter restituire ai cittadini un gioiello da cui ammirare la città.
Una bellezza senza tempo, nascosta da una dura scorza di pietre che domina la città dall’alto. È una terrazza panoramica di raro fascino Forte San Mattia, traccia del dominio austriaco su Verona, costruito nella seconda metà dell’800 per ordine del generale Radetzky.
Vittima nel corso dei secoli di abbandono, incuria e degrado, la struttura militare, che da tempo è nelle mani del comune scaligero, è un vero e proprio gioiello che sta tornando alla luce con una serie di interventi di manutenzione curati da Amia, l’ultimo dei quali avvenuto nel 2011 con il riordino della vegetazione nell’area esterna del Forte e la costruzione di una staccionata nel piazzale. E ora, dopo sette anni, saranno effettuate nuove operazioni di pulizia, per un ammontare di 10mila euro, con l’auspicio di poter intervenire più frequentemente anche in futuro, come ha sottolineato il presidente di Amia, Bruno Tacchella. A dare nuova vita al Forte i ragazzi della cooperativa sociale Milonga, che terminerà i lavori la settimana prossima. Gli interventi riguardano tutti i terrapieni, i fronte di gola e tutti gli accessi, così come la fascia a verde intorno al piazzale.
Presente stamane al sopralluogo anche l’assessore alla sicurezza Daniele Polato, che ha detto di voler garantire l’accesso a tutta la popolazione trasformando così la struttura militare in un luogo di interesse per cittadini e turisti: “Forte San Mattia è una delle strutture militari più belle e uno dei luoghi più conosciuti di Verona, anche in virtù della sua straordinaria posizione. Questo, tuttavia, non l’ha salvato dall’incuria in cui è stato lasciato, visto che l’ultimo intervento di manutenzione è stato realizzato anni fa quando io ero assessore al Patrimonio. Ora, grazie all’impegno di questa amministrazione e al lavoro di Amia, l’intera area del forte sarà restituita ai cittadini che potranno tornare a godere della bellezza di questo luogo, in sicurezza”.
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