Una vespa (giapponese) contro la cimice asiatica
di Redazione | 27 Novembre 2018Campi e case infestate dalla cimice asiatica? Potrebbe esserci una soluzione: è la vespa samurai
Potrebbe essere la soluzione per sconfiggerla con metodi naturali, ma prima ne vanno sperimentate le conseguenze che potrebbe avere sull’uomo e sull’ambiente stesso. Contro la cimice asiatica, che quest’inverno ha torturato letteralmente le colture della provincia veronese, e ha infestato le nostre case, ci sarebbe un antidoto, completamente naturale: una vespa, anch’essa giapponese.
I danni ambientali provocati dalla cimice asiatica sarebbero quantificabili in 100 milioni di euro, distribuiti in particolare nella provincia veronese, nei campi di pere e mele del villafranchese, come nei campi di mais.
“Ha invaso Asia, Stati Uniti, Canada e ora è arrivata in Europa l’unico sistema per fermarla è la prevenzione in attesa che si sperimenti la vespa samurai, un insetto giapponese che è antagonista naturale della cimice asiatica – spiega Claudio Valente, componente di Giunta della Camera di Commercio – Per l’utilizzo di antagonisti naturali provenienti dal territorio d’origine del parassita sarà prima necessario risolvere le problematiche legate al divieto d’introdurre in natura specie o popolazioni non autoctone, intanto però il Ministro dell’Agricoltura ha autorizzato il Consiglio per la ricerca in agricoltura a introdurre la “Samurai Wasp”, ma in condizioni di quarantena e per soli motivi di studio”.
“La Camera di Commercio ripropone il tema della cimice asiatica che ha risvolti economici importanti sul reddito delle aziende agricole, analogamente a quello della drosophila che sta mettendo in grave difficoltà la cerasicoltura” aggiunge il Segretario Generale dell’ente, Cesare Veneri.
Al convegno del 29 si aggiunge un focus sulla drosophila suzukii e la cerasicoltura organizzato per mercoledì 12 dicembre. “Grazie a relatori provenienti dalle tre regioni del Nordest – spiega Riccardo Borghero, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio e moderatore dei convegni – offriremo una panoramica di dello status quo degli strumenti di difesa nella coltivazione del ciliegio”.
In entrambi i convegni che inizieranno alle ore 9, presenzierà il Direttore del settore Agroambiente, Caccia e Pesca, Gianluca Fregolent ed è stato invitato l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Giuseppe Pan.
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