Ruscigno: “Fusione dei comuni? Una scelta che ci sta premiando”
di Redazione | 19 Luglio 2016Durante il convegno di Verona Network sulla montagna veronese che si è tenuto lo scorso venerdì a Bosco Chiesanuova è stato fatto ascoltare uno stralcio dell’intervista telefonica realizzata dal nostro direttore Matteo Scolari al sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno. Pubblichiamo di seguito l’audio integrale.
Era già stato ospite agli Stati Generali della Lessinia, organizzati sempre a Bosco Chiesanuova tre anni fa dal nostro giornale, e aveva ricevuto il Premio Pantheon 2013 per la tenacia e il coraggio di promuovere assieme ad altri quattro colleghi sindaci dell’altopiano bolognese, un progetto di fusione di comuni (il primo in Italia) che potesse portare benefici in termini di efficientamento generale, di risparmio economico per le casse comunali, di possibilità di investimento in opere pubbliche, di erogazione e qualità dei servizi e di vantaggi per i cittadini.
Lui è Daniele Ruscigno, allora sindaco di Monteveglio, oggi, appunto, sindaco quarantunenne di Valsamoggia.
Valsamoggia, primo comune fuso d’Italia, è stato istituito il 1º gennaio 2014 dalla fusione dei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno, già parte dell’Unione di comuni Valle del Samoggia; ad avviare formalmente l’iter, un referendum consultivo del 25 novembre 2012 in cui i cittadini dei cinque comuni interessati si sono espressi in favore della fusione con una maggioranza del 51,5%.
SITO PROGETTO VALSAMOGGIA
A distanza di due anni e mezzo dalla nascita del comune di Valsamoggia abbiamo contattato nuovamente Daniele Ruscigno per un primo bilancio di questa esperienza che, a giudicare dai numeri, è stata assolutamente vincente.
ASCOLTA L’INTERVISTA INTEGRALE (17 MIN.)


In Evidenza
Taglio del nastro a Villa Michela: una casa per l’autonomia di persone con disabilità

Gianfelice Facchetti: «Giacinto era un esempio, da giocatore e da padre»

Cani, gatti e baruffe in convivenza

Il dono di sangue promosso con uno scatto nel concorso FIDAS

Matteo Grezzana: «L’invecchiamento è una conquista»

Olimpiadi invernali 2026: il sogno di Verona

Moltbook: il social network popolato solo da intelligenze artificiali

La solidarietà che cresce: Just Italia investe ancora nel sociale veronese

Fulvio Valbusa: «Quella volta che Punkkinen mi disse: “gara si fa quando gara finisce”»


