L’addio a Jon Lord anima dei Deep Purple
di Redazione | 16 Luglio 2012LONDRA – Si è spento a 71 anni, in silenzio, per un’embolia polmonare dopo aver lottato a lungo contro un cancro al pancreas. Jon Lord era l’anima hammond dei Deep Purple, la leggendaria band rock di Smoke on the water.
Tastierista della band, introdusse molte novità di stile nello suonare l’hammond, tanto che ancora oggi moltissimi musicisti si rifanno, per queste particolari sonorità, proprio a quelle di Lord. Non era un Deep Purple semplice, era il fondatore della band. Nel 1968 mise in piedi quel gruppo assieme a Ian Paice, batterista.
Celebre la storia che diede i natali proprio al brano più famoso, Smoke on the water appunto, scritto quando la band si apprestava ad andare in studio a Montreaux, in Svizzera. Fu proprio Lord a raccontare: «La sera prima dell’inizio delle sessioni andammo a un concerto di Frank Zappa. Qualcuno dette fuoco all’edificio del Casinò con un lancia fiamme, e il rogo fu gigantesco. Guardando le fiamme che si riflettevano sul lago di Ginevra pensammo di doverne tirare fuori una storia». E così fu. La canzone che ne nacque è probabilmente il riff rock più suonato, tanto che in alcuni negozi di chitarre è fatto divieto ai chitarriti in erba di provare gli strumenti suonando proprio quel riff, per buona pace dei venditori, che altrimenti sarebbero costretti a sentirlo ore e ore al giorno. Del resto, chi suona una chitarra non può non conoscerlo.
Nato nel 1941 a Leicester, Lord, il cui nome completo era Douglas, riuscì nell’intento di rendere rock il suono dell’organo facendolo uscire da amplificatori Marshall per chitarra. Su alcune tastiere professionistiche in vendita oggi, le campionature di alcuni organi si chiamano proprio "Lord Hammond".
Un abbraccio forte e un saluto si è alzato da tutto il mondo della musica, di quella vera, fatta di sudore, fatica, pazzia e spregiudicatezza. Un mondo che oggi, senza Lord, ha perso uno dei suoi ultimi veri interpreti.
<link=’http://www.youtube.com/watch?v=F7ZF2xaNhyw’ class=’_blank’><italic>Clicca qui</italic></link> per ascoltare Smoke on the Water con una breve intervista a Lord.
Matteo Bellamoli


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