ORGANO 7 CIRCOSCRIZIONE MAESTRO PAOLO BURO - Copia

Una nuova voce per l’organo della Basilica di Madonna di Campagna

di Silvia Dalla Rosa | 6 Marzo 2026

La Basilica Santuario Madonna di Campagna ha avviato un progetto di manutenzione straordinaria per l’organo a canne “F.lli Ruffatti”, maestoso strumento di oltre 1.753 canne, due tastiere e pedaliera.

«Nel 2024, dopo circa quarant’anni di servizio – voluto dall’allora parroco don Ezio Benedetti e inaugurato il 18 ottobre 1987 – l’organo ha smesso di funzionare proprio durante una funzione liturgica», ricorda Carlo Zuanazzi, tra i fondatori del comitato Organum. «Da quel giorno – continua Zuanazzi – non potevamo restare fermi: insieme all’organaro Diego Bonato, al maestro Paolo Buro, con il sostegno di don Joseph e con l’amico Luciano Marangoni, Filippo Farinati e Teresa Zuppini abbiamo costituito il comitato per salvare questo tesoro della comunità».

Per finanziare la ristrutturazione il comitato ha organizzato concerti, iniziative corali e una campagna di adozione delle canne dell’organo: «Chi dona riceve una pergamena che lo attesta e soprattutto la soddisfazione di contribuire a qualcosa che appartiene a tutti; la quota è di 20 euro a canna e la raccolta fondi è ancora aperta», dice Zuanazzi. Il progetto prevede lo smontaggio e pulizia dello strumento e il completo rifacimento della trasmissione elettronica. In totale il costo stimato dei lavori è di 50.000 euro, fino ad ora il comitato Organum ne ha raccolti 28.000.

«È una grande soddisfazione – prosegue Carlo Zuanazzi – grazie a questa quota che abbiamo raggiunto possiamo far realizzare il primo intervento per il recupero dello strumento; poi procederemo con la pulizia e la revisione di ogni singola canna». «Abbiamo attivato vari canali per poter promuovere questo progetto a cui teniamo molto – prosegue Zuanazzi – dai canali social, alla newsletter e abbiamo inoltre coinvolto la Fondazione delle Comunità Veronesi per agevolazioni fiscali ai donatori. Desideriamo che l’organo resti un punto di riferimento, non solo uno strumento, un punto di aggregazione e bellezza. Un patrimonio artistico non solo per la parrocchia ma per tutto il nostro territorio».