Il veronese Leonardo Carli sul podio del Premio Alberto Cocchi per la meccanica agraria
di Redazione | 11 Ottobre 2025C’è anche il Veneto tra i protagonisti della quinta edizione del Premio “Alberto Cocchi” 2024-25, l’iniziativa promossa da Federacma – Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole, operatrici e da giardinaggio – per premiare i migliori giovani talenti della meccanica agraria italiana.
A classificarsi terzo è stato Leonardo Carli, studente della classe IV dell’indirizzo Agricoltura, sviluppo rurale e valorizzazione dei prodotti agroalimentari dell’IIS Stefani Bentegodi – sede di Caldiero (Verona). La cerimonia di premiazione si è svolta a Bari, nell’ambito della fiera Agrilevante, alla presenza di Brunetta Schiaffonati (moglie del compianto Alberto Cocchi), Andrea Borio e Gianni Di Nardo, rispettivamente presidente e segretario generale di Federacma.
Leonardo Carli, che ha partecipato in videocollegamento, ha conquistato il podio grazie alla passione per la meccanica agraria coltivata fin da piccolo in famiglia e al percorso svolto durante lo stage PCTO di 160 ore presso un’azienda specializzata del settore. Un’esperienza che ha confermato la sua determinazione a proseguire gli studi in ambito tecnico e professionale, con l’obiettivo di contribuire in futuro all’innovazione del comparto agricolo.
Al primo posto si è classificata Agata Pedretti dell’IISS Mattei di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), mentre il secondo premio è andato a Lorenzo Presciutti dell’IIS Cassata Gattapone di Gubbio (Perugia).
Il Premio Alberto Cocchi, istituito in memoria dello storico giornalista e dirigente d’azienda legato al mondo di Unacma/Federacma, prevede l’assegnazione di tre borse di studio per un totale di 5.000 euro, messe a disposizione dagli eredi Cocchi. Il premio si rivolge agli studenti delle scuole agrarie e tecniche di tutta Italia che abbiano svolto un percorso di formazione pratica in concessionari o officine meccaniche del settore agricolo.
«Con questa iniziativa – ha dichiarato il presidente di Federacma Andrea Borio – vogliamo dare visibilità alle storie di giovani come Leonardo, che rappresentano il futuro della nostra agricoltura. Il loro entusiasmo, unito a solide competenze tecniche, è la migliore risposta alle sfide del settore».


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