A Badia torna anche quest’anno il Mondo di Peper
di Redazione | 10 Novembre 2011Il Comune di Badia Calavena (VR) e La Casa di Peper, in occasione della tradizionale “<italic>Fiera dei Bogoni</italic>” presentano “Il Mondo di Peper 2”, settimana di eventi (convegni, incontri, laboratori) su tematiche e percorsi legati alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo delle energie rinnovabili.
La settimana di eventi vuole essere un momento di riflessione per cittadini, amministratori, imprese e turisti rispetto al tema della sostenibilità. Il territorio di Badia Calavena presenterà le proprie risorse e potenzialità: le energie rinnovabili, i sentieri, i prodotti enogastronomici locali, l’agricoltura, la zootecnia, l’architettura, il paesaggio, le risorse naturali, i percorsi intrapresi. Tutti elementi che, in sinergia tra loro, agiscono per costruire un nuovo modello di sviluppo locale orientato alla sostenibilità.
Da lunedì 28 Novembre “La Casa di Peper” ospiterà convegni, laboratori e incontri sulla sostenibilità, l’educazione ambientale e la promozione del territorio. La settimana si concluderà domenica 4 dicembre in concomitanza con la millenaria “Fiera dei Bogoni”, la più antica d’Italia, nella quale si tiene la compravendita delle chiocciole e il mercato tradizionale, arricchito dai prodotti tipici e la riproposizione degli antichi mestieri.
“Il Mondo di Peper 2” – percorsi verso la sostenibilità Badia Calavena 28/11 – 4/12/2011 presso “La Casa di Peper” in fraz. Sant’Andrea <link=’http://www.peperpark.it ‘ class=’_blank’>www.peperpark.it </link>- <link=’http://www.badiacalavena.eu’ class=’_blank’>www.badiacalavena.eu</link>
IL PEPER PARK
Il Peper Park è nato come idea alcuni anni fa. Dal 2004 a Badia Calavena è attivo uno sportello informativo sulle fonti rinnovabili, per molti un punto di riferimento per ricevere dettagli e consigli specifici o di carattere generale. La vocazione del territorio verso le fonti rinnovabili si manifesta con la realizzazione di diverse tipologie di impianto ad energie rinnovabili di proprietà comunale, come il fotovoltaico, il solare termico e il riscaldamento a biomasse della scuola e altri edifici pubblici. Nel 2008 sul Monte Pecora entra in funzione il primo impianto macroelico del Veneto: un generatore da 1,35 MW che produce circa 2.000.000 kWh/anno. Dall’interesse manifestato dalla gente verso la torre eolica nasce l’idea e viene sviluppato il progetto di valorizzare le specificità del territorio e i nuovi impianti energetici in un’ottica di
richiamo turistico e formativo-didattico.
Questa cultura “nasce – sono parole del sindaco Ermanno Anselmi – dall’esigenza di migliorare l’ambiente e far crescere un’economia indotta, che ruota attorno alle energie alternative, per permettere alla gente di rimanere sul luogo”. “Badia – continua il primo cittadino – è una zona povera, con una percentuale di invecchiamento molto alta, e riuscire a mantenere le risorse umane nel territorio è fondamentale per il nostro futuro”.


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