Giornata della memoria, per non dimenticare

di Redazione | 26 Gennaio 2012
Sono passati 67 anni da quando le truppe sovietiche entrarono per prime nel campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori del genocidio nazista. Era il 27 gennaio del 1945, e furono solo 7.000 i prigionieri trovati ancora in vita. Del milione e 300 mila di persone deportate in quel campo, rimanevano solo…

Sono passati 67 anni da quando le truppe sovietiche entrarono per prime nel campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori del genocidio nazista. Era il 27 gennaio del 1945, e furono solo 7.000 i prigionieri trovati ancora in vita. Del milione e 300 mila di persone deportate in quel campo, rimanevano solo abiti, stracci, capelli e qualche oggetto.
Oggi l’Italia ricorda la liberazione con il Giorno della Memoria. La commemorazione nella città di Verona è iniziata alle ore 9:00, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei Deportati. Proseguirà poi nell’Auditorium della Gran Guardia con la cerimonia ufficiale con gli interventi del Prefetto Perla Stancari e del sindaco Flavio Tosi.
Un ricordo sarà oggi dovuto inoltre ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, attraverso il conferimento e la consegna delle medaglie d’onore e della Medaglia della Città. Seguirà, in esclusiva per Verona, la proiezione di un video di Moni Ovadia, attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante italiano. Il poeta Egidio Meneghetti (Antenore Foresta) leggerà invece la poesia “Lager, Bortolo e l’ebreeta”, in cui descrive le brutalità del campo e del suo aguzzino.
È poi prevista la rappresentazione dell’opera per bambini in due atti con musiche di Hans Krasa “Brundibar, viaggio musicale nell’abisso della Shoah”, realizzata dall’Educandato Statale “Agli Angeli” e dal Conservatorio di musica “Dall’Abaco”, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Verona. Un momento importante per far conoscere alle nuove generazioni verità di un passato non troppo lontano, che non devono restare solo sulle pagine di un libro di storia, ma ben impresse nella memoria, anche di chi allora non c’era.
Nel pomeriggio alle 14:45, al Cimitero Ebraico di via Badile, si terrà una cerimonia commemorativa con deposizione di una corona al “Monumento agli Ebrei Deportati da Verona”.

E’ possibile da mercoledì visitare
, dalle 9:30 alle 12 e dalle 14:30 alle 18, il carro ferroviario, allestito anche quest’anno in piazza Bra, che veniva utilizzato per le deportazioni nei campi di sterminio. Il carro resterà esposto fino a lunedì 30 gennaio.
In allegato, video realizzato da Walter Mazo.
Jessica Ballarin