L’Angolo dell’avventura vi porta in Giamaica
di Redazione | 31 Ottobre 2016Tornano gli appuntamenti con i “Racconti di viaggio” de L’Angolo dell’Avventura: la prossima meta è la Giamaica, con una serata a cura di Agostino Falconetti.
Torna l’appuntamento con l’avventura anche in terra veronese: L’Angolo dell’Avventura di Verona e la Prima Circoscrizione Centro Storico Verona ritornano con i “Racconti di Viaggio 2016/2017”.
Tante serate per approfondire luoghi e civiltà lontane ed esotiche tutte da scoprire attraverso parole, immagini, musiche: racconti imperdibili, realizzati con la collaborazione di viaggiatori esperti di diversa tipologia ed origini ma tutti accomunati dalla curiosità e dalla voglia di condividere le proprie esperienze.
Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 2 novembre alle 21, con “Giamaica no problem: la culla del reggae”.
Un mix di immagini, testimonianze e suoni dal vivo accompagnati dal cioccolato giamaicano con un bicchiere di rhum. Un vero e proprio viaggio sensoriale, a cura di Agostino Falconetti.
La serata, a ingresso libero, si terrà al Centro Culturale Elisabetta Lodi, in Via San Giovanni in Valle 13 – Verona.
Per informazioni: Enrico Berardi – 3472718401 | angoloavventuraverona@gmail.com
A fine proiezione i coordinatori dell’Angolo di Verona saranno a disposizione per fornire informazioni e consigli su viaggi e destinazioni.
Inoltre potete trovare le copie gratuite della rivista semestrale con i racconti di viaggio e “La grande guida dei viaggiatori nel mondo”: più di 1000 itinerari che hanno reso celebre Avventure nel Mondo nei suoi oltre 40 anni di attività.


In Evidenza
Gianfelice Facchetti: «Giacinto era un esempio, da giocatore e da padre»

Cani, gatti e baruffe in convivenza

Il dono di sangue promosso con uno scatto nel concorso FIDAS

Matteo Grezzana: «L’invecchiamento è una conquista»

Olimpiadi invernali 2026: il sogno di Verona

Moltbook: il social network popolato solo da intelligenze artificiali

La solidarietà che cresce: Just Italia investe ancora nel sociale veronese

Fulvio Valbusa: «Quella volta che Punkkinen mi disse: “gara si fa quando gara finisce”»

Sara Simeoni, un oro che continua a brillare



