Prove di solidarietà per il Chievo Verona
di Redazione | 10 Novembre 2016Cuore Chievo, onlus partner ufficiale per tutte le attività sociali promosse dal ChievoVerona, in collaboazione all’Associazione A.NA.VI ha promosso una raccolta fondi destinata al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Borgo Trento: questa mattina alcuni giocatori del Chievo hanno partecipato alla consegna al dottor Paolo Biban del “Carpe Diem”, un’apparecchiatura per il trattamento di emofiltrazione neonatale.
Questa mattina una rappresentanza di giocatori del Chievo visiterà il reparto di Pediatria a indirizzo critico, dell’Ospedale di Borgo Trento, in occasione della consegna al dr. Paolo Biban, direttore dell’Unità Operativa, del “Carpe diem”, apparecchiatura elettromedicale per trattamento di emofiltrazione neonatale.
La donazione è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi promossa da Cuore Chievo assieme all’Associazione A.NA.VI. (Associazione NAscere per VIvere).
Cuore Chievo è la Onlus partner ufficiale per tutte le attività sociali promosse dal Chievo Verona che, nel corso del campionato 2015/16 ha coinvolto i propri tifosi in molteplici iniziative a sfondo benefico.
Da parte sua l’A.NA.VI. ha raccolto, col contributo dello Studio legale Bellazzi, Borgogna, Cacciali, un’altra importante cifra che ha permesso di… fare un bis.
Infatti, avendo raccolto nel complesso una cifra molto superiore al previsto, è stata acquistata un’altra importante apparecchiatura medica, necessaria per il progetto EYE-TRACKING, da destinare all U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile. Si tratta di un’apparecchiatura utile per individuare nei bambini prematuri il rischio della sindrome dell’autismo.


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