Mamma, ho riciclato il pannolino
di Redazione | 25 Novembre 2016Una tonnellata di rifiuti. È la sorprendente quantità prodotta da un neonato nei primi tre anni di vita per l’utilizzo di pannolini in plastica usa e getta. Ma l’alternativa esiste: sono i pannolini lavabili, che accompagnano il bambino dalla nascita al vasino e, oltre a rappresentare un vantaggio non indifferente per il bilancio economico della famiglia, sono più sicuri per la salute della pelle dei bambini.
di Eliana Rapisarda, direttore di veronagreen.it
I pannolini, si sa, sono un bene di prima necessità usato quotidianamente dalla maggior parte dei genitori: ma quelli in plastica costituiscono ben il 20% circa dei rifiuti presenti nelle nostre discariche, con un tempo di decomposizione che varia da 200 a 500 anni. La loro degradazione rilascia inoltre nell’ambiente anche numerose sostanze tossiche, tra cui diossina, ethylbenzene, styrene e isopropylene.
Sono poche ragioni ma davvero valide per decidere di passare ai pannolini lavabili per i propri figli, per alleggerire in maniera significativa l’impatto ambientale del diventare genitori.
In provincia di Verona sono ancora poche purtroppo le amministrazioni comunali che offrono incentivi per l’acquisto di pannolini lavabili. Tra questi, Caprino Veronese e Castelnuovo del Garda, che si aggiungono a Bardolino, Garda, Peschiera, Povegliano e Sommacampagna. Chiedete al vostro Comune se aderiscono a questa iniziativa.
Contributi comunali a parte, utilizzare pannolini lavabili è comunque una scelta economica vantaggiosa per il portafoglio dei genitori.
Uno nuovo costa infatti circa 20 euro, mentre la spesa per un kit di almeno 15-20 pezzi, necessari per una gestione quotidiana, si aggira sui 400/500 euro. Un bel risparmio rispetto ai 500 euro annuali necessari per un pacco di usa e getta alla settimana. Nel caso di utilizzo degli stessi pannolini lavabili per altri figli, inoltre, il risparmio aumenta proporzionalmente.
Infine anche la salute dei vostri piccoli ne beneficerà: i pannolini lavabili garantiscono infatti una migliore traspirazione, riducendo frequenti e problematici arrossamenti. Oltre ad evitare l’esposizione a sostanze chimiche nocive, essi permettono una migliore posizione delle anche per il corretto sviluppo delle articolazioni. Un ultimo vantaggio, ma non meno importante: il loro uso aumenta nei bambini la percezione delle funzioni fisiologiche, permettendo quindi di anticipare il momento del passaggio dal pannolino al vasino.
Sono tante quindi le buone ragioni per passare all’utilizzo dei pannolini lavabili, tali da convertire – ci auguriamo – un numero crescente di “genitori virtuosi”.


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