Plogging Day: dal 18 al 22 aprile la mobilitazione globale di Plastic Free
di Redazione | 8 Aprile 2026Un gesto semplice, concreto, replicabile ovunque. Raccogliere rifiuti durante una passeggiata o una corsa può sembrare poco, ma diventa potente quando a farlo sono migliaia di persone nello stesso momento. È il Plogging Day, l’iniziativa promossa da Plastic Free Onlus, l’associazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, in programma dal 18 al 22 aprile, in vista della Giornata della Terra. Una mobilitazione globale senza confini, in cui ognuno può partecipare quando e dove vuole, da solo o in compagnia, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini in un’azione accessibile a tutti, capace di generare consapevolezza diffusa e duratura.
Partecipare è semplice: basta iscriversi sulla pagina dedicata e scaricare la pettorina personalizzata in stile maratona, con nome e codice univoco, da indossare durante l’attività. Dopo aver raccolto i rifiuti in una piccola area, i partecipanti possono scattare una foto e condividerla nel gruppo ufficiale “Plastic Free Walk” o sui social. Le migliori foto saranno premiate con gadget ufficiali dell’associazione.
«Non è una gara a chi raccoglie di più – dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus – ma un’iniziativa per sensibilizzare e per far comprendere a tutti che ognuno può fare la propria parte, senza alibi e senza aspettare che sia sempre qualcun altro a doversi attivare».
Le precedenti edizioni hanno già dimostrato la forza di questo modello, coinvolgendo migliaia di partecipanti anche fuori dall’Italia, fino ad arrivare al Giappone. Per l’edizione 2026, l’obiettivo è ambizioso: raggiungere almeno 3.000 partecipanti e rimuovere simbolicamente 30.000 chilogrammi di plastica e rifiuti grazie al supporto di Mediass Spa, società italiana di brokeraggio assicurativo indipendente e parte del Gruppo Ardonagh. Un’iniziativa globale, inclusiva e senza barriere, che trasforma un semplice gesto in un’azione condivisa, capace di generare impatto reale sull’ambiente e, soprattutto, sulle coscienze.
«Il Plogging Day è la dimostrazione che il cambiamento può partire da gesti semplici – aggiunge De Gaetano -. Non chiediamo sforzi straordinari, ma un piccolo impegno personale. Se moltiplicato per migliaia di persone, questo gesto diventa un’azione collettiva capace di incidere davvero, soprattutto sul piano culturale».


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