Movember Verona: oltre mille studenti coinvolti e 83 visite gratuite
di Redazione | 16 Marzo 2026Oltre mille studenti coinvolti e quasi cento visite specialistiche gratuite. Si è chiusa con risultati significativi anche l’edizione 2025 di Movember a Verona, il movimento internazionale dedicato alla salute maschile che, da oltre un decennio, promuove iniziative di informazione e prevenzione sui principali temi legati al benessere fisico e mentale degli uomini.
A coordinare le attività sul territorio scaligero è stata ancora una volta l’associazione Anymaul, che quest’anno ha celebrato i dieci anni di impegno nella promozione della campagna a livello locale. Un traguardo importante per un progetto che, anno dopo anno, continua a coinvolgere sempre più realtà del territorio e a lanciare un messaggio chiaro: la prevenzione e la cura della salute maschile devono diventare una priorità condivisa.
«Movember Verona continua a crescere, come anche la partecipazione e la consapevolezza delle persone sui temi della salute maschile – commenta Michele Perazzoli, presidente Associazione Anymaul –. È un segnale molto importante per il territorio, che dimostra quanto il lavoro di sensibilizzazione sia necessario. Stiamo già lavorando alla prossima edizione del 2026 e ci auguriamo che il progetto possa rafforzarsi sempre più, grazie anche all’aiuto di tutti i partner e supporter».
Nel corso dell’intero mese di novembre, la campagna ha promosso incontri di sensibilizzazione dedicati ai temi centrali del movimento: tumore alla prostata, tumore al testicolo, salute mentale, prevenzione del suicidio e contrasto all’inattività fisica. Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento delle scuole. Oltre 1000 studenti delle classi quinte degli istituti secondari superiori hanno partecipato agli incontri informativi organizzati nell’ambito del progetto Movember, prendendo parte a momenti di confronto e approfondimento dedicati alla prevenzione e alla consapevolezza sulla salute maschile.
Gli incontri hanno coinvolto numerosi istituti del territorio veronese, tra cui Fracastoro, Cangrande, Marconi, Giorgi e Messedaglia in città, ma anche diverse scuole della provincia: dall’IIS Ettore Bolisani di Isola delle Scala ai licei e istituti di Villafranca (Medi, Carlo Anti e Stefani Bentegodi) fino all’ENAIP di Legnago.
Accanto all’attività divulgativa, la campagna ha avuto anche una ricaduta concreta sul fronte sanitario. Grazie alla collaborazione con LILT Verona, il Poliambulatorio Villa Emma e lo Studio Clinico di Giuliana Guadagnini, psicologa clinica, sessuologa e psicoterapeuta, sono state infatti erogate 83 visite specialistiche gratuite, tra consulti urologici e psicologici, offrendo un supporto concreto a chi ha scelto di intraprendere un percorso di prevenzione.


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