MasterChef 15, la semifinale si gioca ai 12 Apostoli

di Redazione | 25 Febbraio 2026

Ormai arrivato alle battute finali della sua 15^ edizione, MasterChef Italia è approdato anche nella nostra città. È, infatti, nella splendida cornice di Verona, uno dei luoghi simbolo della gastronomia italiana, nella cucina di Casa Perbellini 12 Apostoli, il celebre ristorante tre stelle Michelin guidato dallo chef Giancarlo Perbellini, che gli aspiranti chef si sono sfidati in una delle prove più ambite e complesse della stagione televisiva del talent culinario.

Fondata su oltre cento anni di storia e riconosciuta come una delle insegne più prestigiose del Bel Paese, Casa Perbellini 12 Apostoli ha ospitato la prova in esterna in cui i concorrenti rimasti in gara – Carlotta, Dounia, Teo e Niccolò – hanno dovuto confrontarsi con alcuni dei piatti più iconici che hanno reso celebre la cucina di Perbellini nel mondo.

I giudici del programma – Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli – non si sono risparmiati, accompagnando i cuochi amatoriali nel cuore della cucina stellata e osservando da vicino come affrontavano l’ardua richiesta: replicare signature dish e tecniche che richiedono precisione, creatività e sangue freddo. Per gli aspiranti chef, oltre alla competizione televisiva, è stata un’occasione unica per entrare in contatto con una delle realtà più alte dell’alta cucina italiana. Perbellini, maestro riconosciuto e esempio di rigore e inventiva, con la sua esperienza ha offerto uno scenario stimolante e impegnativo, capace di mettere alla prova tecnica e personalità dei concorrenti.

«Ospitare gli amici di MasterChef Italia a Casa Perbellini 12 Apostoli è stato un grande onore – ha scritto Perbellini sulla sua pagina Facebook -. Aprire le porte della nostra casa, nel cuore di Verona, e accogliere i semifinalisti in un momento così decisivo del loro percorso è stata un’emozione speciale. Qui hanno affrontato alcuni dei miei signature dishes, come il “Wafer al sesamo con tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e liquirizia”, un piatto nato oltre vent’anni fa e ancora oggi simbolo di rigore, equilibrio e ricerca. Ringrazio di cuore la redazione di MasterChef Italia e gli chef Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli e Bruno Barbieri per aver scelto Casa Perbellini 12 Apostoli come location di questa prova così importante. Ai concorrenti va il mio applauso: affrontare una cucina 3 Stelle Michelin richiede coraggio, concentrazione e rispetto. Complimenti a tutti per esservi messi in gioco».