Addio a Ornella Vanoni, la voce “senza fine” della musica italiana
di Redazione | 22 Novembre 2025È scomparsa venerdì 21 novembre, nella sua abitazione milanese, la cantante Ornella Vanoni. Aveva 91 anni. L’artista è stata colta da un arresto cardiocircolatorio in casa poco prima delle 23:00.
Una carriera densa
Nata a Milano il 22 settembre 1934, dopo gli studi e una breve attività teatrale, la Vanoni si è affermata come cantante dagli anni ’50 in poi, percorrendo oltre settant’anni di carriera. Ha pubblicato più di cento lavori tra album, raccolte ed EP, e ha venduto circa 65 milioni di dischi. Tra i suoi brani più celebri: Senza fine, L’appuntamento, Che cosa c’è.
L’addio improvviso
Secondo le prime ricostruzioni, l’artista è stata colta da un malore presso la sua abitazione milanese. I soccorritori del 118 sono intervenuti ma non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Pochi giorni prima, aveva segnalato un acuto dolore alla schiena e alla vertebra, un disagio che aveva confessato in un’ultima telefonata amica: «Mi sento strana… un dolore come un coltello che mi trapassa la schiena».
Il cordoglio generale
La notizia ha suscitato una forte ondata di commozione e cordoglio nel mondo della musica, dello spettacolo e della politica. Personalità come Fabio Fazio, Laura Pausini, Renato Zero hanno affidato ai social messaggi che ricordano la sua “voce unica” e il suo “sguardo inconfondibile”.
Anche il mondo politico ha espresso la perdita: «Una voce senza tempo, un pezzo di storia della musica italiana» ha scritto il vice-premier.
Lasciato un’eredità artistica
Vanoni era molto più che una cantante: la sua voce era diventata parte integrante del panorama della cultura popolare italiana. Dalla canzone d’autore al jazz, dalla bossa nova al pop leggero, ha saputo adattarsi con eleganza e intelligenza, rimanendo sempre sé stessa. Ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali, e il suo timbro vocale è stato spesso evocato come simbolo di stile, raffinatezza, leggerezza e profondità insieme.
Il saluto finale
Mentre i fan e gli appassionati riflettono sulla sua scomparsa, si apre il capitolo del ricordo: le canzoni che ha lasciato, le grandi interpretazioni, l’impronta che ha lasciato nella scena musicale italiana. Una voce che “non ha fine”, come il titolo di un suo brano, e che continuerà a risuonare nelle generazioni future.


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