11 settembre 2001: le torri, la Melevisione e il trauma dei millennial
di Giorgia Preti | 11 Settembre 2025L’11 settembre 2001 il mondo cambiò per sempre e chiunque, dai più piccoli ai più grandi, è in grado di ricordare cosa stava facendo quando le edizioni straordinarie dei telegiornali di tutto il mondo diedero la notizia dell’attentato alle Torri Gemelle. Per la generazione dei Millennial, soprattutto gli odierni trentenni, il ricordo di quel giorno coincise con un avvenimento “inaudito”: la brusca interruzione della “Melevisione”, il programma pomeridiano di Rai 3 dedicato ai bambini.
Era un pomeriggio come tanti e, nella puntata in onda, Tonio Cartonio e Fata Lina stavano organizzando una festa di compleanno per Principessa Odessa, quando all’improvviso lo schermo cambiò. Al posto del Fantabosco apparvero le immagini di New York avvolta dal fumo in un‘edizione straordinaria del TG3.
Per molti italiani, quell’11 settembre è legato a dove si trovavano quando lessero o videro le prime immagini: chi era in ufficio, chi in macchina con la radio accesa, chi al bar davanti al televideo. Ma per i più piccoli l’11 settembre fu una sorta di trauma generazionale, collegato inevitabilmente all’interruzione di una trasmissione per un evento che si faceva ancora fatica a comprendere (era bruciata una casa? C’era stato un incidente? Era un film?). Nei giorni successivi, a scuola, maestre e compagni provarono a dare un senso a quelle immagini apocalittiche. Oggi, a distanza di oltre vent’anni, l’11 settembre resta una memoria stratificata: quella politica e globale degli adulti, e quella più ingenua ma potentissima di chi vide la realtà sostituirsi bruscamente alla fantasia. E non c’è dubbio che ogni anno, a margine dei momenti più raccolti per ricordare quella tragedia mondiale, gran parte dei millennial rammenti proprio il taglio improvviso di un programma televisivo che ha fatto la storia.
Ma come finiva la puntata della Melevisione?
In un video pubblicato un paio di anni fa, Danilo Bertazzi (aka Tonio Cartonio), conduttore della Melevisione, ha raccontato come sarebbe andata a finire la puntata interrotta: «Finiva in allegria e amicizia, come sempre, e, sul finale, Strega Salamandra e Fata Gaia cantavano “tanti auguri” a Principessa Odessa. Una puntata bella, gioiosa, che purtroppo è stata interrotta per un fatto sconvolgente».


In Evidenza
Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»



