Ad agosto con l’albero di Natale: in Abruzzo si brinda con vin brulé
di Redazione | 25 Agosto 2025Ore 7 del mattino, una telefonata risveglia Giuseppe D’Amuri, insegnante in vacanza con la famiglia a Terranera, minuscola frazione montana di Rocca di Mezzo (AQ). All’altro capo della linea, qualcuno della Pro loco gli chiede aiuto per un incarico insolito: montare l’albero di Natale. In pieno agosto.
È così che giovedì scorso il borgo, incastonato a 1.270 metri d’altitudine nel cuore del Parco naturale regionale Sirente-Velino, si è trasformato in un set natalizio fuori stagione. Un evento surreale, ispirato dalle temperature gelide, la pioggia battente e una nebbia invernale che hanno reso Ferragosto più simile a dicembre.
Addobbi, luci intermittenti, caminetti accesi e cappellini da Babbo Natale distribuiti agli ospiti: il paese ha inscenato una vera e propria “Cena di Natale estiva”, diventata simbolo della fine dell’estate. Il freddo non ha scoraggiato nessuno: in duecento persone si sono radunate nella piazzetta centrale, tra vin brulé, panettone, risate e brindisi.
L’evento, ideato come appuntamento ironico e conviviale, ha quadruplicato la popolazione residente, animando vicoli e piazze con musiche natalizie e un’atmosfera fuori dal tempo. Protagonista indiscusso: l’albero di Natale, addobbato con palline e luci, “innevato” dalla condensa del meteo e immortalato da decine di telefonini.


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