Recensioni oneste: Mamma mia, che teatro!

di Alice Martini | 26 Luglio 2025

Chi non conosce il musical Mamma mia? Soprattutto dopo la fortuna trasposizione cinematografica del 2008 con protagonisti Meryl Streep e Amanda Seyfreid, tutti dovrebbero conoscere le avventure di Donna Sheridan. Eppure sono passati cinquant’anni dall’uscita del singolo degli ABBA dal titolo omonimo ed evocativo (eh sì, era il 1975) ma è un racconto che ancora sa divertire e parlare di sé al pubblico. 

Per questo risulta vincente la scelta della scuola CMT – Musical Theatre Company, diretta da Maria Benali, che ha riproposto la vicenda con il titolo alternativo Una donna da sposare (perché qualche licenza poetica sul testo se la possono pur prendere) all’interno del calendario del Teatro nei Cortili nel Chiostro di Sant’Eufemia.

Nove serate da tutto esaurito, tra le canzoni dell’omonimo album, tra cui Super Trouper, Dancing Queen, Thank You for the Music, The Winner Takes It All, Lay All Your Love on Me e S.O.S.. Insomma, vecchi tormentoni che vi sfidiamo a non aver mai sentito.

La storia, sicuramente un po’assurda, è appunto quella di Donna Sheridan – madre ormai quarantenne che, un po’ libertina, ebbe nella sola estate dei diciassette anni ben tre fidanzati – e della figlia Sophie che, alle soglie del suo matrimonio con Sky, vuole conoscere il suo vero padre. E pur di raggiungere l’obiettivo, invita tutti e tre gli ex della madre, ormai adulti, alla sua festa. Insomma una grandissima confusione che sconvolge la routine quotidiana della piccola isola greca di Skopelos, in cui la storia si ambienta. 

E poco importa se qualche movimento di coordinamento non è sempre perfetto e se, cantando e ballando, qualche nota sfugge, il grande lavoro di preparazione che quest’anno CMT ha messo in campo per la sua proposta, ha dato i suoi frutti: si è visto sul palco un cast poliedrico e giovanissimo, che sorprende per l’armonia dei movimenti e la cifra stilistica di un vero e proprio musical, ma soprattutto per la leggerezza con cui si introducono alla riflessione alcuni temi oggi così cari ai giovani.

La famiglia è quella di origine o quella che ci si crea nel corso della nostra vita? Quanto influiscono le scelte di vita nella crescita dei propri figli? E c’è mai un’età giusta per rimettersi in gioco?