Grana Padano DOP e ANT insieme per la prevenzione: focus sul tumore al seno
di Redazione | 28 Aprile 2025La parità di genere sotto ogni aspetto è un punto di forza della sostenibilità sociale nella filiera del Grana Padano DOP, realizzata con attività rivolte a tutta l’opinione pubblica e promuovendo iniziative volte alle donne coinvolte nelle varie realtà produttive ed amministrative. Partner prestigioso per attuare queste iniziative è l’ANT, Assistenza Nazionale Tumori, impegnata anche nel 2025 con il “Progetto Mammella”, che il Consorzio del formaggio DOP più consumato nel mondo sostiene con iniziative articolate sul territorio e al proprio interno, organizzate in collaborazione con la delegazione di Brescia..
Il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile: una donna su 8 viene colpita da questa malattia nel corso della vita e la prevenzione rappresenta l’arma più efficace per combatterla.
Eccezionale sotto i 20 anni, raro tra i 20 e i 29 anni, il tumore alla mammella diviene più frequente dopo i 30 anni e raggiunge la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età.
Da anni Grana Padano DOP sostiene la capillare e preziosa attività dell’ANT sul territorio, ma vuole anche fornire un esempio di impegno concreto al mondo delle imprese.
Per ribadirlo e rafforzarlo, mercoledì 23 aprile, nella sede del Consorzio di Tutela a San Martino della Battaglia di Desenzano del Garda (BS), si è tenuta la seconda edizione della giornata della Prevenzione ANT, che quest’anno è stata dedicata appunto alla prevenzione del tumore al seno. Nell’ambulatorio mobile della Fondazione, un professionista ha eseguito visite con ecografia mammaria, rivolte in particolare alle donne under 45, fascia di età potenzialmente a rischio.
«Anche in questa giornata dove si è fatta prevenzione in modo molto concreto, il Consorzio Grana Padano ha rinnovato la collaborazione con ANT – spiega il presidente del Consorzio di Tutela, Renato Zaghini – proseguendo su una strada che riteniamo possa essere percorsa da altre realtà economiche. Tutelare la sicurezza e la salute del personale e dei luoghi di lavoro sono passaggi obbligati nella gestione sostenibile dei processi produttivi».


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