Cane addestrato da K9 Zero Impact

Scuola di polizia (per cani)

di Ingrid Sommacampagna | 15 Marzo 2025

Leali e coraggiosi e per questo preparati per attività importanti al servizio della Polizia e di altre forze armate, svolgendo compiti di monitoraggio, pattugliamento, ricerca di tracce di droga, esplosivi o persone. «Da circa 19 anni lavoro con cani antiesplosivo, antidroga, collaborando con polizie locali, Polizia di Stato e i Carabinieri, se lo richiedono, sul territorio del Nord Italia, offrendo sia pacchetti di bonifiche con i nostri cani preparati. Inoltre, sto addestrando cani per la ricerca dei bocconi avvelenati», racconta Nicola, di K9 Zero Impact, un ente privato di cinofili altamente qualificati.

I cani poliziotto utilizzano il loro senso dell’olfatto per riconoscere gli esplosivi e le sostanze stupefacenti e la razza più impiegata in Italia è quella del pastore tedesco, soprattutto nel pattugliamento e nella localizzazione, mentre Labrador, Beagle o Fox terrier sono spesso preparati per la ricerca di persone, bombe o droga. Il cane deve saper agire sotto stress, riuscendo a comportarsi in maniera amichevole nell’ambiente domestico; serve molto impegno e grande passione per il proprio lavoro e per quello del conduttore, che deve fortificare il rapporto con l’animale già in tenera età. «Per le polizie locali e gli istituti di vigilanza, se lo richiedono, formiamo i loro cani, prendendoli da giovani, istruendo a loro volta i conduttori, che siano poliziotti o guardie giurate, in modo tale che siano autonomi; usiamo metodologie cognitive e di rinforzo positivo, dove il cane si diverte nel fare quello che gli insegniamo e verso un anno di età inizia la parte esperienziale, che lo fa migliorare nel suo specifico tipo di ricerca diventando operativo, sia che sia il nostro cane o quello destinato alla Polizia», conclude l’istruttore cinofilo.

I cani sono scelti da cuccioli da Nicola e quando vanno in pensione restano con il team, mentre altre volte vengono adottati dalla Polizia o dal conduttore.