Una nuova avventura per due bradipi del Parco Natura Viva
di Redazione | 14 Marzo 2025Hanno viaggiato appesi a un ramo, a testa in giù, in due casse da trasporto appositamente arredate dai loro keeper. Sono i due giovani bradipi didattili, protagonisti di un trasferimento che li ha portati dal Parco Natura Viva di Bussolengo all’Oasi delle Farfalle del Bioparco Zoom Torino. Qui, in un ambiente tropicale di 300 metri quadrati, condivideranno lo spazio con farfalle esotiche, insetti stecco e camaleonti pantera.
Ad accompagnarli alla partenza, la mamma di uno dei due, Wendy, e il padre El Griso, che resteranno nella loro casa di sempre al Parco Natura Viva. Wendy ha una storia particolare: arrivata nel 2010 dopo essere stata affidata dai Carabinieri Forestali, ha trovato una seconda possibilità grazie alle cure ricevute. Oggi è madre di sei piccoli e potrebbe continuare a contribuire alla conservazione della sua specie.
«Poter contribuire alla formazione di nuove famiglie di specie considerate in declino dalla Lista Rossa della IUCN – spiega Camillo Sandri, direttore zoologico del gruppo Openature – significa offrire una speranza alla conservazione di un patrimonio genetico che rischiamo di perdere. Ma in questo caso, la soddisfazione è doppia».
I bradipi didattili, originari di Brasile, Colombia, Guyana, Perù, Venezuela e Bolivia, sono minacciati dalla deforestazione che avanza a ritmi allarmanti. Si tratta di animali altamente specializzati, abituati a vivere sospesi tra i rami, con una dieta prevalentemente foglivora e una necessità di riposo che può arrivare fino a 15 ore al giorno.
Il ruolo di esemplari come Wendy e la sua famiglia diventa quindi fondamentale per la conservazione della specie. Il loro trasferimento al Bioparco Zoom Torino potrebbe aprire la strada alla nascita di nuove generazioni, contribuendo alla salvaguardia di una delle specie più affascinanti e vulnerabili delle foreste sudamericane.


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