Angeli a quattro zampe
di Ingrid Sommacampagna | 29 Gennaio 2025I nostri fedeli amici possono anche salvarci la vita se impiegati nei soccorsi o nel seguire persone con determinate patologie. Per esempio, i cani possono essere impiegati in diversi ambiti: mare, montagna, o per il soccorso delle persone disperse sotto le macerie.
«Per ragioni puramente legate agli sforzi fisici richiesti in questa attività, i cani più adatti sono quelli di taglia media, come i retriever Labrador e Golden, nelle linee cosiddette selezionate da “lavoro”, e nei pastori, tedesco e belga, border collie, ma questo non esclude i meticci. L’importante è che il soggetto sia propenso alla collaborazione con l’uomo, sia socievole, con un buon temperamento, che non sia apatico e non abbia problemi comportamentali», spiega Damiano Bernardi, presidente dell’Unità cinofila da soccorso Argo91 ODV, un’associazione di volontariato di Protezione Civile nata nel 1991, specializzata nella preparazione dei cani per la ricerca di persone disperse in superficie o travolte da crolli, che prepara i volontari nelle diverse discipline da soccorso.
«Ogni volontario lavora con il cane di sua proprietà, fin da cucciolo, ed è necessario che sia la persona di riferimento anche nella vita quotidiana, per creare quell’affiatamento che sarà fondamentale negli interventi, dove serviranno minimo 2 anni e mezzo, dopodiché il lavoro e l’addestramento verranno mantenuti fino a quando il cane starà bene fisicamente», spiega il presidente. L’educazione parte come un gioco e nel caso di Argo91, si insegna al cane ad usare il naso nel miglior modo possibile, con esercizi mirati e, molte volte, personalizzati, perché ognuno di loro, seppur della stessa razza, è diverso.
Iniziare un percorso di questo tipo richiede impegno e serietà, perché «non stiamo facendo sport o giocando, quando si è chiamati alla ricerca di una persona dispersa ci sono dei familiari che contano su di noi – conclude Damiano. – Per questo motivo, ancora prima della scelta del cane adatto, è necessario riflettere sulla reale disponibilità di tempo ed energie che possiamo dedicare a questa attività».


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